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Alan Fabbri (Lega Nord): “Ampliamento superfici in vendita: il sindaco divide la città. Ora serve chiarezza”

Da Lega Nord Emilia Romagna

“Sulla possibilità di ampliare del 20% le superfici di vendita serve la massima chiarezza, sia sugli strumenti da adottare, che sugli effetti che potrebbe avere sull’economia del territorio. Per questo abbiamo presentato in Regione una interrogazione sul tema. Quello che è evidente, in ogni caso, è che con le sue proposte, ancora una volta, il sindaco di Ferrara è riuscito a dividere anziché ad unire la città”.

Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Emilia Romagna e Marco Pettazzoni, consigliere regionale Lega Nord hanno depositato un’interrogazione a risposta scritta sulla bozza di delibera, inviata dal Comune di Ferrara alle associazioni di categoria relativa “all’individuazione di nuovi criteri e procedure finalizzati a consentire ampliamenti fino al 20% della superficie di vendita, per tutte le medio/grandi strutture di vendita commerciali esistenti e funzionanti”.

A quanto risulta “la competenza in materia di permessi o apmliamenti delle medie strutture di vendita è in capo alla Regione in base alla Legge Regionale numero 14 del 5 luglio 1999 ‘Norme per la disciplina del commercio in sede fissa’”. Una legge che oltretutto “ha tra i suoi obiettivi quello di favorire lo sviluppo delle diverse tipologie distributive, assicurando il principio della libera concorrenza”, spiega Fabbri. “Per questo, al fine di ottenere la massima chiarezza, abbiamo chiesto alla Regione di esprimersi sulla questione”, aggiunge il consigliere.

“In ogni caso la cosa che più balza agli occhi è l’incapacità dal sindaco Tiziano Tagliani di formulare proposte capaci di unire la città anziché dividerla”, conclude Fabbri. “Anche quando si tratta di passaggi importanti per la città che coinvolgono associazioni di categoria il risultato è sempre lo stesso: polemiche e tensioni al posto di costruttivi incontri interlocutori, che andrebbero fatti a monte di ogni decisione amministrativa di peso”.

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