Home > COMUNICATI STAMPA > Apre le porte il Salone internazionale dedicato alla pericoltura

Apre le porte il Salone internazionale dedicato alla pericoltura

Da Ufficio Stampa FuturPera

Giovedì 16 inaugura FuturPera che rimarrà aperta fino a sabato 18. Anteprima il 15
novembre alla Fondazione Navarra di Ferrara, con esperti italiani e internazionali a
confronto sulle tecniche agronomiche

Ferrara – È iniziato il conto alla rovescia per FuturPera, il Salone Internazionale della Pera
che aprirà le porte giovedì 16 novembre a Ferrara Fiere. Una tre giorni dedicata completamente
alla valorizzazione della pericoltura italiana e internazionale, un momento di confronto per
un comparto che sta ricominciando a crescere e a innovarsi, anche grazie alla “notorietà” che sta
conquistando sui media e dunque agli occhi dei consumatori. La fiera sarà una tappa
fondamentale del miglioramento produttivo e commerciale della filiera, presente
compatta nella parte espositiva e durante i due importanti convegni del World Pear Forum,
organizzati in collaborazione con CSO Italy.

Se i padiglioni di Ferrara Fiere apriranno ufficialmente dal 16 al 18 novembre, non mancherà
un’interessante anteprima tecnica, riservata agli operatori del settore, mercoledì 15
novembre alla Fondazione Fll. Navarra di Ferrara. Sarà un vero e proprio confronto in campo su
trattamento, concimazione e potatura del frutteto, con esperti italiani e internazionali, che il
giorno successivo porteranno le loro esperienze al World Pear Forum. Per il Cile, paese che sta
introducendo la produzione dell’Abate, partecipa l’agronomo Mauricio Navarro; per il Sudafrica
Christo Strydom, General Manager Wolseley Fruit Packers, un’importante azienda che esporta
pere e frutta in tutto il mondo e per l’Italia Lauro Simeoni di Fruit Net System e Albano
Bergami, vicepresidente Oi Pera, entrambi importanti produttori pericoli.

L’inaugurazione ufficiale di FuturPera è prevista giovedì 16 alle 13.00, alla presenza di:
Simona Caselli, assessore all’Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna;
Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara; Stefano Calderoni, presidente della società FuturPera,
Gianni Amidei, presidente Oi Pera – Organizzazione Interprofessionale Pera e Filippo Parisini,
presidente di Ferrara Fiere. Non mancheranno i rappresentanti della filiera produttiva, le
associazioni agricole – Cia, Coldiretti e Confagricoltura – e i main sponsor dell’evento: A&A,
società leader nel brokeraggio assicurativo; BPER Banca, a capo dei uno dei maggiori gruppi
bancari italiani e la Camera di Commercio di Ferrara.

I visitatori – erano 8.000 nel 2015 – troveranno ad attenderli una proposta espositiva
specializzata, con oltre 120 aziende dei settori strategici della pericoltura: vivaismo e
innovazione varietale, fertilizzanti, biostimolanti, agrofarmaci, sementi e,
naturalmente, un’ampia scelta di mezzi tecnici per gestione del frutteto, raccolta,
lavorazione post-raccolta, packaging e logistica. Presenti anche le principali
aggregazioni di produttori – Opera e Origine Group – e importanti realtà commerciali.

Di sicuro interesse anche la proposta convegnistica, a partire dai due convegni internazionali del
World Pear Forum, con una prima giornata dedicata al miglioramento produttivo della più
importante varietà italiana, dal titolo: Abate Fetel: aumentare le rese per una maggiore
redditività. Operatori mondiali a confronto sulla top cultivar italiana”. Seconda giornata
del forum a carattere commerciale con un convegno dedicato a: “Mercato e consumi: i nuovi
trend e le sfide future”. Ricca anche la proposta formativa e tecnica delle aziende espositrici
che proporranno alcuni approfondimenti su nutrizione sostenibile del frutteto, utilizzo dei
biostimolanti, gestione del rischio in agricoltura, contenimento della cimice asiatica.
Spazio anche al gusto e alla versatilità della pera in cucina, che sarà protagonista del Cooking
Pear Show, un appuntamento organizzato da CSO Italy.

Forte in questa edizione la presenza di operatori esteri, a partire dalle aziende espositrici, agli
speakers che parteciperanno al World Pear Forum, fino ai buyer provenienti da potenziali
paesi importatori sia europei (Germania e Spagna), sia Extra Ue (Arabia Saudita, Kuwai, Qatar,
Bahrain, Dubai). Una presenza importante per una manifestazione che ha l’obiettivo di
diventare il punto di riferimento per la pericoltura mondiale.
Poi, dal 13 al 20 novembre saranno molti gli appuntamenti nel centro storico di Ferrara per
degustare e scoprire la pera in cucina, nell’ambito della rassegna “La Città del gusto”.

Commenta