di Maria Luigia Giusto

Lo so che non si dovrebbe. Mi sporco le scarpe. Lo so che non si potrebbe. Il giardino ha un custode segreto. E so che non è bene sbirciare attraverso i rami intricati e le fitte foglie lucide, luminose all’ombra. Ma trovata una rosa magica, un giardino incantato e un sentiero che sparisce chissà dove, in una calda domenica d’estate è inevitabile seguire i colori e il frinire delle cicale per arrivare in fondo al groviglio verde. I giardini segreti custodiscono il mistero intatto della natura che richiama gli esploratori curiosi o i passanti per caso e li immette in una dimensione altra, lontano dal mondo. Anche se il mondo resta là fuori.

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