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Diritto di provocare omofobia e violenza nel documentario di Andrea Giuliano

Da: ripagrande 12 centro lgbti

Essere vittime di un aggressione omofobica, ricevere minacce e intimidazioni e sapere che sulla propria testa pende una taglia da parte di gruppi neonazisti. Sembra il soggetto di un film dell’orrore e invece è la storia di Andrea Giuliano, attivista lgbt, fotografo e artista, che si racconta nel documentario Diritto di Provocare realizzato da Mátyás Kálmán e Róbert Bordás della TASZ / HCLU (Unione Ungherese per le Libertà Civili). Andrea al tempo dei fatti viveva e lavorava in Ungheria paese nel quale, a causa del suo attivismo e delle sua posizione critiche nei confronti di gruppi neonazisti, ha subito minacce e aggressioni fisiche. Lasciato solo dalle autorità ungheresi, che non lo hanno protetto respingendo le sue molteplici denunce, Andrea Giuliano, sostenuto dal Tazs, ha deciso di rivolgersi alla Corte europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo.
Questa importante testimonianza, sarà l’oggetto dell’iniziativa organizzata dal Gruppo Giovani Circomassimo Venerdì 13 Gannaio alle ore 19.30 presso la sede Ripagrande12 ( via Ripagrande 12 Ferrara). La serata si aprirà con un aperitivo offerto dal Gruppo Giovani Circomassimo al quale seguirà la proiezione del documentario Diritto di Provocare e un’intervista al protagonista Andrea Giuliano, il quale sottolineerà l’importanza di avere una legislazione contro l’omotransfobia completa e veramente efficiente, almeno in tutto il territorio dell’UE.

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