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da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

I curriculum dovranno essere inviati tra il 4 aprile e il 4 maggio 2016. L’assessore regionale Mezzetti: “Un passaggio storico, sarà una scelta basata sulle qualità. Ringraziamo il direttore uscente Pietro Valenti per il fondamentale lavoro svolto”.

Bologna – Il Consiglio di Amministrazione di Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Nazionale con sede a Modena, ha indetto un bando europeo per la selezione di curriculum, in vista del conferimento a tempo determinato (quattro anni dalla data di sottoscrizione) per la copertura della posizione di direttore di Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Al direttore, che succederà a Pietro Valenti, dal 1994 alla guida di Emilia Romagna Teatro Fondazione, compete la direzione artistica e organizzativa della Fondazione, ovvero la responsabilità generale della programmazione e della gestione di tutte le attività istituzionali della Fondazione.
Le candidature e i curriculum dovranno essere inviati nel periodo compreso tra il 4 aprile e il 4 maggio 2016. Il Consiglio di Amministrazione di Ert valuterà i curriculum pervenuti entro il 30 maggio prossimo; successivamente ai candidati selezionati verrà chiesto di presentare un progetto triennale. I candidati il cui progetto verrà valutato positivamente, da una commissione di esperti nominata dal CdA, saranno invitati a un colloquio, fase finale della selezione per l’individuazione della candidatura più idonea.

I termini del bando sono stati presentati oggi nella sede della Regione, a Bologna, nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato gli assessori alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti, del Comune di Bologna Davide Conte, del Comune di Cesena Christian Castorri, del Comune di Modena Gianpietro Cavazza e Daniele Gualdi, presidente di Ert Fondazione.
“Si tratta di un passaggio storico – ha commentato l’assessore Mezzetti – che va accompagnato da un giudizio estremamente positivo per quanto in questi anni è stato fatto dal direttore uscente Pietro Valenti. Quando Valenti prese la guida la situazione era molto complicata, mentre chiunque ora verrà troverà una struttura sana, con i conti in ordine e un blasone internazionale consolidato”. “Col bando – ha aggiunto Mezzetti – abbiamo operato una scelta netta, quella di giungere a una nomina che sia legata esclusivamente alle capacità artistiche e non a decisioni politiche, senza ipocrisie o finzioni. C’è per questo già molta attenzione, anche al di fuori del nostro Paese, si possono ipotizzare domande che verranno anche dall’estero perché si tratta di un incarico prestigioso e appetibile”.

Una forte partecipazione è stata ipotizzata anche dal presidente Ert, Gualdi, che ha anche parlato di “una scelta trasparente per l’individuazione di un profilo che, come previsto dal nostro Statuto, dovrà gestire non solo la programmazione artistica ma anche una realtà amministrativa che conta 70 dipendenti, che arrivano fino a 200 quando è in atto la stagione in più sedi produttive”.

Il testo del bando e la domanda di partecipazione sono scaricabili al link www.emiliaromagnateatro.com/bando-direttore

Nella foto, da sinistra Conte, Mezzetti, Gualdi, Castorri, Cavazza e, al centro in basso, Valenti.

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REGIONE EMILIA-ROMAGNA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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