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Festa per il decimillesimo libro della Biblioteca del Centro Documentazione

In quale circostanza mai si potrebbero festeggiare contemporaneamente Jane Austin, Bruna Tadolini e Rina Melli? Cosa lega tra loro una scrittrice del diciottesimo secolo, una biochimica contemporanea e un’intellettuale femminista degli inizi del ‘900?
Sono tre donne, si dirà, ma da tempo, fortunatamente, la sapienza femminile ha smesso di stupire. Una tale motivazione non basta più a giustificare un accostamento apparentemente così bizzarro.
Per approfondire le ragioni di tale connubio occorrerà partecipare alla festa che il giorno 15 giugno alle ore 18 si terrà presso il Centro documentazione donna in via Terranuova 12/b. In questa sede basterà accennarle. Orgoglio e pregiudizio di Jane Austin e L’evoluzione al femminile di Bruna Tadolini recano rispettivamente il numero 1 e il numero 10.000 di collocazione nella nostra biblioteca. Abbiamo raggiunto il numero di diecimila libri, di tutte le discipline, tutti scritti da donne. Le due collocazioni non sono casuali e anche se la rivoluzione femminista, quella vinta e quella in atto, ha tante madri, dovendo scegliere, abbiamo privilegiato, in un caso la grandezza di un’autrice che ha scritto capolavori senza avere “una stanza tutta per sé” e dall’altro un testo destinato a dare tanti dispiaceri a chi si ostina in un’interpretazione androcentrica del mondo e, per contro, a iniettare ottimismo in chi, con pari ostinazione, questa visione la combatte ogni giorno. Una festa di libri, dunque, ma non solo. Anche il nostro colorato giardino interno avrà una “madre”. Lo intitoleremo a Rina Melli, ferrarese, che editò e diresse una rivista femminista, Eva, in un’epoca in cui la condizione delle donne era oltremodo difficile e pesante. Niente di meglio per un giardino su cui si affaccia una biblioteca. Il rapporto filiale tra le piante e la carta è più che bimillenario e celebrarlo con un degno traguardo raggiunto e un riconoscimento doveroso è quanto ci proponiamo per venerdì pomeriggio. Ci sono 10.000 e 1 ottime ragioni per trascorrerlo insieme.

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