La scelta
Un racconto di Carla Sautto Malfatto per la “Giornata Mondiale Onu delle Vittime della Strada”

di Carla Sautto Malfatto La luce schietta di ottobre, fuori dalla finestra chiusa, stampa lunghe strisce abbaglianti sulle tendine. Sono disteso sul letto, a casa, l’arto operato bloccato in un tutore, dolorante. Quando mi accadde l’incidente, mi sembrò di piombare improvvisamente in un limbo. Ero lucido, riverso sull’asfalto, il ginocchio e la gamba frantumati da un’auto. O meglio, dalla colpevole...
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I fiori di adesso

di Carla Sautto Malfatto Sono sempre con me, i miei morti, più vivi che mai. Un esercito che mi protegge, mi sostiene. Con alcuni, i più vicini, parlo. Loro rispondono nella mia testa. Qualche volta mi bacchettano. Di solito, mi fanno compagnia. Li immagino nella loro veste umana migliore. Li sogno, ancora più belli. Non li tocco più, ma loro...
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Di piacere in piacere: il derby Bologna-Spal del 1958

di Michele Balboni “Dai, dai che tra poco inizia la trasmissione”. Due clienti armeggiano attorno al voluminoso apparato radiofonico posto nel salone. Si ode un cinguettio. “Ecco, ecco, siamo sintonizzati…” Girando la grossa manopola sono riusciti a connettersi alla frequenza che trasmette da circa tre mesi un programma molto apprezzato dagli appassionati del pallone: ‘Tutto il calcio minuto per minuto’....
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La scatola dei sorrisi

di Maurizio Olivari Era stata una bella serata di musica, molta gente che ballava felice e Patrizio aveva suonato e cantato le canzoni che più gli piacevano. Capitava poche volte. Di solito con la sua band si doveva suonare musica di liscio romagnolo, balli di gruppo e vecchie canzoni anni 60, per ottenere scritture nelle balere della zona. Quella sera...
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Il lavasecco

di Maurizio Olivari Apertura ore otto, orario continuato fino alle ore diciannove. Domenica chiuso. Sempre uguale, da quando con mio marito abbiamo aperto un laboratorio di lavasecco e stireria. Trentacinque anni di camicie, pantaloni, gonne, giacche, maglioni , praticamente il guardaroba famigliare. Prima di iniziare, abbiamo valutato la zona della città che era meno servita da una simile attività, fino...
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Il burka

di Cesare Bornazzini Dovete sapere che mia moglie ha il sangue dolce. Almeno così dicono di quelli che sono particolarmente appetiti da zanzare, tafani, vespe, calabroni, pappataci e da non so quali altri insetti che con noi coabitano. Dovete anche sapere che mia moglie possiede una villetta al Lido di Spina, un luogo dove noi umani siamo, dalla natura, considerati...
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Inno alla vita

di Carla Sautto Malfatto Apro gli occhi. Buio. Una luce a taglio d’alba filtra dalla tapparella appena alzata. Un gallo strozzato canta. Silenzio. Non sento nulla. Di dolore, intendo. Mi chiedo se la gente si accorge di quanto tempo passa senza avvertire un dolore, si accorge di questo miracolo. Come non fosse temporaneo. Come non fosse cosa di cui gioire....
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LE STORIE DI MONDODISOTTO
Seconda storia: il segreto dell’Oculino e la Grotta del Cristallo Arcobaleno

Pietro e Oculino si erano conosciuti a casa di Mastro Formigallo, e quella sera tutto successe per caso, o quasi. La verità è che Mastro Formigallo ospitava l’Oculino Fissatore contro la sua volontà, sebbene il piccolo intruso se ne stesse confinato in cima alla torre senza nulla pretendere dal padrone di casa se non il potersi rintanare in quel discreto...
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Cena con gli amici

di Carla Sautto Malfatto Con dodici commensali attorno a tavole d’assi brindo al breve tempo del sorriso con la carne che sfrigola sulle braci. S’accantonano i pensieri i malanni della vita sino a quando la pace delle tarde ore li riaffiora a mordere come zanzare all’esaurirsi delle citronelle. Restano i profumi sui golfini, nello scialle prestati alla sera ventilata le...
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Lo scalpellino

di Carla Sautto Malfatto Ho su di me i fregi del tempo passato nella forzata estensione di un elastico sempre più corto. Ha lavorato di scalpello, l’artista, a scrostarmi quasi la tonicità dei miei vent’anni gli desse ripulsa e dai pori è filtrato all’interno, a rifugio lo spirito giovane e l’eco del suo urlo. Continua lo scempio di schegge rimosse...
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Gianna corri

di Maurizio Olivari Erano le 4 e 40 quando il suono insistente del telefono irruppe nel silenzio della notte. Quando qualcuno chiama a quell’ora, si pensa subito ad una disgrazia. E proprio a questo pensava Gianna mentre rispondeva al telefono. Dall’altra parte era sua madre, con voce concitata le disse di andare all’ospedale, dove era stato ricoverato il padre. “Gianna corri” le...
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Nel primo tepore

di Carla Sautto Malfatto La primavera che avanza con palpiti di viole selvatiche nelle ombre bagnate mi trova impreparata sulla soglia a scrollare lo zerbino dell’inverno da polvere e fredde ceneri di bracieri. Non ricordo più il tempo passato che quest’aria nuova soffia leggera via dalle mie ossa e dagli occhi quasi ciechi per chiassose luci. Ha dipinto colori diversi...
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Crostoli

di Carla Sautto Malfatto S’impasta, con un cucchiaio di dolce e uno di spirito, si stende la sfoglia, più sottile che si può; si taglia a losanghe, sghembe, come l’amore che si divide e si moltiplica nel verbo dell’imperfetto umano; nell’olio bollente, un tuffo pericoloso come ogni passo nato nel mondo, e svelti a rigirare, per non bruciare troppo, quando...
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A cosa serve un gatto

di Carla Sautto Malfatto La pancia calda di un gatto sotto le dita, il pelo morbido il musetto che si sfrega nel palmo, accoccolato sulle ginocchia un ronfare ipnotico – magari sul divano di fronte al camino – un cuscino per la tua digestione nelle giornate fredde interminabili d’inverno, in quelle gelide dell’anima. (Carla Sautto Malfatto–tutti i diritti riservati)