FOGLI ERRANTI
Il burka

di Cesare Bornazzini Dovete sapere che mia moglie ha il sangue dolce. Almeno così dicono di quelli che sono particolarmente appetiti da zanzare, tafani, vespe, calabroni, pappataci e da non so quali altri insetti che con noi coabitano. Dovete anche sapere che mia moglie possiede una villetta al Lido di Spina, un luogo dove noi umani siamo, dalla natura, considerati...
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Inno alla vita

di Carla Sautto Malfatto Apro gli occhi. Buio. Una luce a taglio d’alba filtra dalla tapparella appena alzata. Un gallo strozzato canta. Silenzio. Non sento nulla. Di dolore, intendo. Mi chiedo se la gente si accorge di quanto tempo passa senza avvertire un dolore, si accorge di questo miracolo. Come non fosse temporaneo. Come non fosse cosa di cui gioire....
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LE STORIE DI MONDODISOTTO
Seconda storia: il segreto dell’Oculino e la Grotta del Cristallo Arcobaleno

Pietro e Oculino si erano conosciuti a casa di Mastro Formigallo, e quella sera tutto successe per caso, o quasi. La verità è che Mastro Formigallo ospitava l’Oculino Fissatore contro la sua volontà, sebbene il piccolo intruso se ne stesse confinato in cima alla torre senza nulla pretendere dal padrone di casa se non il potersi rintanare in quel discreto...
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Cena con gli amici

di Carla Sautto Malfatto Con dodici commensali attorno a tavole d’assi brindo al breve tempo del sorriso con la carne che sfrigola sulle braci. S’accantonano i pensieri i malanni della vita sino a quando la pace delle tarde ore li riaffiora a mordere come zanzare all’esaurirsi delle citronelle. Restano i profumi sui golfini, nello scialle prestati alla sera ventilata le...
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Lo scalpellino

di Carla Sautto Malfatto Ho su di me i fregi del tempo passato nella forzata estensione di un elastico sempre più corto. Ha lavorato di scalpello, l’artista, a scrostarmi quasi la tonicità dei miei vent’anni gli desse ripulsa e dai pori è filtrato all’interno, a rifugio lo spirito giovane e l’eco del suo urlo. Continua lo scempio di schegge rimosse...
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Gianna corri

di Maurizio Olivari Erano le 4 e 40 quando il suono insistente del telefono irruppe nel silenzio della notte. Quando qualcuno chiama a quell’ora, si pensa subito ad una disgrazia. E proprio a questo pensava Gianna mentre rispondeva al telefono. Dall’altra parte era sua madre, con voce concitata le disse di andare all’ospedale, dove era stato ricoverato il padre. “Gianna corri” le...
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Nel primo tepore

di Carla Sautto Malfatto La primavera che avanza con palpiti di viole selvatiche nelle ombre bagnate mi trova impreparata sulla soglia a scrollare lo zerbino dell’inverno da polvere e fredde ceneri di bracieri. Non ricordo più il tempo passato che quest’aria nuova soffia leggera via dalle mie ossa e dagli occhi quasi ciechi per chiassose luci. Ha dipinto colori diversi...
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Crostoli

di Carla Sautto Malfatto S’impasta, con un cucchiaio di dolce e uno di spirito, si stende la sfoglia, più sottile che si può; si taglia a losanghe, sghembe, come l’amore che si divide e si moltiplica nel verbo dell’imperfetto umano; nell’olio bollente, un tuffo pericoloso come ogni passo nato nel mondo, e svelti a rigirare, per non bruciare troppo, quando...
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A cosa serve un gatto

di Carla Sautto Malfatto La pancia calda di un gatto sotto le dita, il pelo morbido il musetto che si sfrega nel palmo, accoccolato sulle ginocchia un ronfare ipnotico – magari sul divano di fronte al camino – un cuscino per la tua digestione nelle giornate fredde interminabili d’inverno, in quelle gelide dell’anima. (Carla Sautto Malfatto–tutti i diritti riservati)

Con me con te

di Carla Sautto Malfatto Sto bene con me nell’autunno delle malinconie affollata di pensieri chiassosi solitaria tra i cavolfiori i colori estirpati dalle vene il computer assassino le note sparse su fogli riciclati leccando le ferite dell’ultima sortita nel mondo. Sto bene con me, con te custode attento: attorno respirando sciogli le mie galaverne e mi fai ridere l’anima. (Carla...
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La porta

di Carla Sautto Malfatto Quella casa s’apriva e la porta era mio padre linea discendente dalla bocca al cuore, era radici di pavimento ed intrecci di luci aria pulita di vetri spalancati. Era notte sicura il suo respiro di sogni fardelli di pensieri solo per le sue braccia, era occhi che parlavano una lingua silente e silenzi che m’insegnò ad...
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Ugo

di Maurizio Olivari Si fa presto a dire “vita da cani”, “mi trattano come un cane”, “sto bene come un cane in chiesa”… Ma di noi felini, gatti di strada o gatti d’appartamento, perchè non parlate? Allora parlo io: micino di 5 mesi di vita salvato dai volontari di un gattile di Bologna. Salvato, dicevo, da una situazione a dir...
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Cuore ad aquilone

di Carla Sautto Malfatto Tu non l’hai mai vista, la mia golena con il cielo che inizia sotto le scarpe e non finisce più con i pioppi che galleggiano sulle guazze una bava di fiume – a volte un pianto dirotto – e un sole umido che s’appiccica addosso senza riuscire a toglierlo di torno. E nelle nebbie che c’illudono...
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Tutte le foreste di Auschwitz

di Carla Sautto Malfatto Alberi scorticati sotto la scure degli uomini dell’anima fuori, dell’anima dentro Dio che guarda, Dio che non c’è, Dio che è morto troppe volte. (ancora suoni inutili, credo, che non riescono a mutare direzione ai tempi, impedirne il ripetersi. Gli occhi superstiti hanno disegnato con dovizia ciò che neppure si riesce ad immaginare, e non basta....
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