di Maria Luigia Giusto

La “neve” è un evento raro e prezioso. Forse cadrà sempre meno. Non ci sorprende ogni anno. Ci vuole trepidante preparazione! I bambini lo sanno bene, e ce lo ricordano. Come quella piccola che la neve non l’ha mai vista nei suoi tre anni ed è la mamma che la prepara all’evento alla prima avvisaglia di meteo propizio. O l’intera classe prima che sbircia oltre le tende, facendo a gara per scovare il primo gelido fiocco. La neve delicatamente cela ciò che non le piace, ammanta di bellezza quello che merita risalto. Quando si scioglie scopre le possibilità di miglioramento che dobbiamo cogliere.

“La prima neve è scesa frivola, sulla terra fredda, è venuta in avanscoperta, non è rimasta, è ripartita leggera, tre piccoli giri, due passi di danza, la neve è una bambina”
Christian Bobin

Una quotidiana pillola di saggezza o una perla di ironia per iniziare bene la settimana…

Commenta

Ti potrebbe interessare:
BORDO PAGINA
Recensione: ‘Magda’ di Meike Ziervogel (Sovera edizioni, 2018)
BORDO PAGINA
Recensione: Credo in te. Come e perché valorizzare i bambini
Roma sotto la pioggia
LA CITTA’ DELLA CONOSCENZA
Occorre filosofia