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Fondi europei: nuovi bandi regionali per l’innovazione e la ricerca

LA SEGNALAZIONE
Fondi europei: nuovi bandi regionali per l’innovazione e la ricerca

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di Sara Spinedi*

Due nuovi bandi per la Regione Emilia Romagna, che fanno perno sull’implementazione dell’innovazione e della ricerca, ma con requisiti, obiettivi, e destinatari molto differenti tra loro, anche se per entrambi a sostenere i finanziamenti sono i fondi del Por Fesr (Programma operativo regionale/Fondo europeo di sviluppo regionale), rientrando nel periodo di programmazione economica che va dal 2014 al 2020.

Per il primo bando, si tratta di un finanziamento a fondo perduto, in conto capitale, di cui potranno beneficiare anche le grandi imprese, che hanno l’obiettivo di incrementare il processo innovativo, procedendo in primis attraverso l’inserimento di personale con elevato grado di istruzione, che sia quindi almeno laureato. La percentuale della spesa complessiva che andrà sostenuta, sarà coperta in misura pari al 45% del totale ammissibile ai fini del regolamento del bando. La presentazione delle domande andrà fatta a partire dal 2 settembre, e fino al 30 ottobre 2015.
Il secondo bando è incentrato sul sostegno della spesa da sostenere nella ricerca per lo sviluppo e l’ampliamento dell’uso dell’intelligenza artificiale, per cui è destinato in misura principale ai laboratori impegnati in questo settore, con chiari legami con il discorso produttivo industriale. Chi vuole partecipare al bando e entrare a far parte delle imprese che beneficeranno degli aiuti economici, bisogna presentare la domanda entro il 30 settembre prossimo (l’inizio di presentazione delle domande è infatti partito dallo scorso 4 agosto). Per presentare la domanda bisognerà avvalersi obbligatoriamente dell’applicativo Sfinge.
Con questi nuovi bandi la Regione si conferma come una delle più attive nell’erogazione dei fondi europei, e tra le poche “virtuose” per tempistica di valutazione e concessione, oltre che per il rispetto dei tempi di uso dei fondi Ue stessi. In un periodo in cui il numero delle richieste delle forme di prestito per i protestati, come nel caso dei cambializzati (come riportato qui http://espertoprestiti.com/) è complessivamente in forte crescita, si tratta di un’occasione per certi versi quasi unica per essere sempre più competitivi e presentarsi pronti nel momento in cui si tornerà ad essere realmente competitivi.

* Giornalista, attualmente cura la sezione news su siti a tema finanza, tecnologia ed informazione.

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