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Da Mario Bergamini

Due amici entrano in un bar e chiedono “due birre”. Il barista le spilla poi distratto chiede “per chi sono le birre?” E idue rispondono,all’unisono “a noi!” : immediatamente arrestati….

Al di là della battuta, vorrei pannellianamente ribellarmi contro i reati d’opinione, di qualsiasi tipo.

E vorrei ricordare che anche il Comune di Ferrara (attento,Tagliani!) e quello di Codigoro potrebbero incorrere nei rigori della legge Fiano (che spero non venga approvata dal Senato, unendomi alla battaglia per la libertà di espressione condotta da Giuseppe Cruciani nella trasmissione “La Zanzara”, in onda tutti i giorni su “Radio 24”).

Il Comune di Ferrara,infatti, oltre ad aver patrocinato un premio intitolato a Nello Quilici, continua a mantere due intitolazioni non più accettabili. Mi riferisco alla camicia nera Fausto Beretta e allo squadrista Riccardo Aldo Chiorboli, cui sono intitolate una piazza ed una via.

Per non parlare di una via intitolata (“horribile dictu!”) ai trasvolatori atlantici, che celebra un’impresa dell’infausto ventennio!

Quanto al Comune di Codigoro, la frazione di Italba (già nota come “Il Cucco”) fu così chiamata in onore di Italo Balbo, anche se molti non lo sanno o fingono di non saperlo.

All’erata, dunque, compagni sindaci : il “grande fratello” di George Orwell vi ha già inquadrati!

Mario Bergamini

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