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Lettera di un leghista “incavolato”

Da Organizzatori

Sono veramente “incavolato” (il termine sarebbe un altro,ma cerco di essere educato) con Giovanni Cavicchi e con la Lega Nord di Ferrara perchè, invece di appoggiare la mozione di sfiducia contro l’assessore Caterina Ferri, presentata da Ilaria Morghen (Movimento 5 stelle), ha votato contro tale mozione (al contrario di Fratelli d’Italia) e neppure ha usato la foglia di fico dell’astensione, utilizzata da Forza Italia e Gol (auto-Gol di Rendine, che fa tanto il battagliero e poi non ha il coraggio di appoggiare la più che fondata mozione dei “grillini”).
“L’abuso d’ufficio è un illecito particolarmente odioso in quanto tradisce la fiducia della cittadinanza, destinando risorse pubbliche al fine di garantirsi consensi e relazioni per un tornaconto personale” ha detto Ilaria Morghen,ricordando la condanna della Corte dei Conti che ha imposto alla Ferri di risarcire il danno erariale per il caso dei compensi “eccessivi e ingiustificati” all’ex Capo di Gabinetto della Provincia durante l’amministrazione guidata da Marcella Zappaterra.
Caro Cavicchi e cari dirigenti della Lega Nord, volete spiegare ad un vostro elettore per qual motivo gli amministratori colpevoli una ‘prona acquiescenza’ (come si legge nella sentenza della Corte dei Conti) sono meritevoli di fiducia? Perchè vi siete allineati sulle posizioni di Tagliani & company?
Già mi ero arrabbiato in occasione del referendum sulle trivelle perchè, seguendo le indicazioni della Lega, ho convinto parenti ed amici a votare SI’ per scoprire poi che Cavicchi era rimasto a casa, come ha seraficamente dichiarato alla stampa. Ora sono furibondo.
Se Cavicchi e i suoi sodali non hanno più voglia di combattere e hanno scelto supinamente sulle posizioni del Partito Democratico, che mollino il cadreghino e lascino il campo agli iscritti che hanno voglia di contrastare la sinistra che governa (malissimo) il nostro Comune.
Ma Salvini e Alan Fabbri sono al corrente di quanto accade a Ferrara?
Da ultimo registro l’incredibile commento del nostro beneamato sindaco, secondo cui, al massimo, potrebbe imputare alla sua assessora una “superficiale valutazione” della questione che ha portato la Corte dei Conti a emettere una sentenza di condanna.
Se in un’impresa privata un dirigente commettesse un grave errore a causa di una “superficiale valutazione” in quattro e quattr’otto sarebbe licenziato.
Ma nal Comune di Ferrara le cose girano dversamente. Sappiano dunque assessori e dirigenti che d’ora in poi, possono commettere tranquillamente errori di “superficiale valutazione”. Tanto, alla fine, potranno contare sulla benevola comprensione del Signor Sindaco (che io trovo eticamente inaccettabile ma almeno politicamente comprensibile) e sull’amichevole atteggiamento (veramente incomprensibile per una forza (?) di opposizione) della Lega Nord, che ha mostrato – per usare gli stessi termini della sentenza – “prona acquiescenza” nei confronti della giunta che regge (assai malamente) le sorti del nostro Comune.
A questo punto, dopo aver votato Lega per tanti anni, mi viene voglia di votare per i grillini…

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