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Marco Pettazzoni (Lega Nord):”Provincia immobile SP 38. Urgente intervenire per ripristinare la sicurezza sulla strada”

Da Lega Nord Emilia Romagna

Argenta (FE), 07-11-2017.
«Sulla Sp 38 “Cardinala” versa in condizioni disastrose. Il rimpallo di responsabilità, nel merito delle risorse che sono necessarie, ma che la Provincia non ha, è imbarazzante. La Regione risponde in modo evasivo sulla questione, ed alla fine a pagare sono i cittadini. Con una minore sicurezza». Va all’attacco, sulla questione della manutenzione stradale, quanto mai urgente e necessaria, il consigliere regionale della Lega Nord, Marco Pettazzoni. Ad inizio anno, anche la Giunta regionale era stata incalzata sulla questione, diventata ormai un tormentone. Perché le province, per effetto della riforma Delrio (che le ha ridotte ad enti di secondo livello, senza togliere loro le competenze su varie materie) ha lasciato le casse vuote. Compresa quella del presidente Tiziano Tagliani. Facendo in modo che le inefficienze si ripercuotano, inevitabilmente, sui cittadini. «A fatica – dice Pettazzoni – la Provincia ha stanziato una parte delle risorse che serviranno per la manutenzione della segnaletica orizzontale, ma nel caso della Sp 38 la situazione è molto grave: l’aumento del traffico pesante e non è andato di pari passo, negli ultimi anni, con il peggioramento del sottofondo stradale. Caratterizzato da depositi argillosi. Dunque, non si tratta di apportare alcuni “rattoppi” alla carreggiata, ma di ricostruire completamente un fondo. Senza cercare inutili scappatoie, come quella di ridurre il limite di velocità a 30 chilometri orari, che equivale in questo caso ad un disimpegno. In questa situazione, non bastano le esigue risorse che la Provincia metterà (forse) sul piatto per la manutenzione. Occorre che la Regione intervenga di urgenza, facendosi promotrice di un’iniziativa che ponga rimedio alle maggiori criticità che le province non sono più in grado di affrontare. Perché, con l’inverno alle porte e l’arrivo del maltempo, ad essere messa in seria discussione è la sicurezza da parte dei cittadini».

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