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Presso Ibs+Libraccio Michele Nani presenta: “Migrazioni bassopadane. Un secolo di mobilità residenziale nel Ferrarese”

Lunedì 6 novembre

alle 17.30

Presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino

Libreria Ibs+Libraccio di Ferrara

In collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea

Michele Nani

presenta
“Migrazioni bassopadane. Un secolo di mobilità residenziale nel Ferrarese” New Digital Press

Dialogano con l’autore Franco Cazzola, Aurelio Bruzzo e Giuseppe Scandurra

Migrazioni bassopadane

Presenti nella letteratura e nel cinema, i traslochi di tutti i giorni sono diventati solo di rado oggetto di libri di storia. Questo lavoro si inserisce nel rinnovamento degli studi sulle migrazioni italiane e cerca di approfondirne un aspetto meno noto rispetto ai grandi movimenti internazionali e interni.
Seguire lungo il primo secolo post-unitario la mobilità residenziale in una provincia italiana e, ancor più nel dettaglio, in un suo popoloso comune è un’operazione originale. A partire dai dati solo apparentemente banali della statistica ufficiale e delle anagrafi municipali, la ricostruzione dell’andamento dei flussi e dei saldi, della loro incidenza demografica e delle loro distribuzioni geografiche restituisce i contorni dell’intensa mobilità residenziale di un’area di pianura, ove terre e acque a lungo si confondono. La predominanza dell’agricoltura e la ridotta urbanizzazione caratterizzano questi spostamenti come migrazioni rurali, una forma di mobilità centrale nella storia delle società umane e paradossalmente trascurata dagli studi.
Solo dopo il 1945, mentre rallenta la crescita della popolazione, le trasformazioni sociali e politiche innescano un deflusso dalle campagne verso il capoluogo e verso altri centri urbani. Quell’esito si inserisce in un progressivo allargamento dei bacini migratori interni, accompagnato tuttavia da un andamento meno lineare del volume dei flussi e del loro saldo. L’esplorazione quantitativa dei dati aggregati rivela l’ampia variabilità storica e geografica dei fenomeni migratori, elemento che invita ad approfondire le ricerche sulle basi locali e sui profili sociali delle mobilità.

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