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Un anno di solidarietà per le aziende agricole del Centro Italia

Da Cia Ferrara

Una delegazione di Cia Ferrara ha consegnato ieri (23 luglio) un furgone Porter Piaggio al Comune di Castelsantangelo sul Nera nelle Marche. Il veicolo va ad aggiungersi alle case mobili e ai fondi stanziati a favore delle aziende agricole marchigiane.

FERRARA – A quasi un anno dal terremoto che ha messo in ginocchio molti territori del Centro Italia, continuano i gesti di solidarietà promossi da Cia – Agricoltori Italiani Ferrara. Domenica 23 luglio il presidente provinciale Stefano Calderoni, Gianfranco Tomasoni, un allevatore di Portomaggiore in prima linea nella raccolta fondi e il sindaco di Portomaggiore Nicola Minarelli, hanno consegnato al comune di Castelsantangelo sul Nera (MC) un veicolo Porter Piaggio. Il mezzo, donato in collaborazione con l’associazione “Caduti da piccoli” e “Portomaggiore Solidale”, servirà a questa piccola realtà, simbolo di molte altre colpite dal sisma, per portare merci e materiali in zone ancora irraggiungibili con i veicoli tradizionali a disposizione dell’amministrazione.

Ad attendere l’arrivo della delegazione Cia: Mauro Falcucci, sindaco di Sant’Angelo e Mirella Gattari, presidente regionale di Cia Marche con i quali esiste, ormai da diversi mesi, un sodalizio con Cia Ferrara che si è impegnata per dare sostegno alle popolazioni e alle aziende agricole marchigiane. Il Porter si aggiunge, infatti, ai sei moduli abitativi mobili – tre donati direttamente da Cia Ferrara e tre in collaborazione con Cia Emilia – Romagna, Modena e Bologna – consegnati, a partire dallo scorso dicembre, agli agricoltori con strutture aziendali inagibili e impossibilitati a gestire stalle e colture.

«La situazione delle zone colpite dal sisma – spiega Gianfranco Tomasoni – non è migliorata molto da un anno a questa parte. Le prime case mobili “statali” saranno consegnate tra due mesi, quindi oltre un anno dopo il terremoto e c’è molta insoddisfazione da parte della popolazione.
Grazie alla collaborazione con Portomaggiore Solidale e le associazioni di volontariato del territorio siamo riusciti a raccogliere i fondi per portare un veicolo da lavoro a Castelsantangelo sul Nera (MC) sul Nera. Il Porter, dopo le case mobili, era la prima voce di una lista di necessità stringenti che è diventata anche la nostra lista di priorità. Per Cia Ferrara è stato importante fare qualcosa di concreto, ascoltando le specifiche esigenze delle persone e delle aziende. Ma siamo consapevoli che non è ancora sufficiente – continua Tomasoni – perché parlando con il sindaco, la presidente regionale di Cia Marche e con gli agricoltori del territorio ci siamo resi conto che servirebbe davvero una solidarietà più estesa e soprattutto continua, non solo legata all’emergenza. Credo – conclude Tomasoni – che sia importante creare, quando serve, una rete di sostegno per altri agricoltori indipendentemente da dove si trovano e noi siamo stati capaci di farlo grazie alla volontà degli ultimi anni di rinnovarci e innovare, coinvolgendo fortemente i giovani. Sono convinto che la nostra associazione, a tutti i livelli, debba essere affidata a ragazzi under 40 che siano in grado di affrontare le nuove sfide, i bisogni e le relazioni della nostra associazione, per portare Cia a un nuovo livello di crescita ed efficienza».

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