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Un percorso partecipato per riqualificare i viali Carducci/Querce/Acacie ai Lidi Estensi e Spina

La rigenerazione del centro commerciale naturale dei Lidi Estensi e Spina passa attraverso un percorso di riqualificazione partecipata dei viali Carducci/Querce ed Acacie, illustrato questa mattina (martedì 10 ottobre 2017) all’Istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” del Lido degli Estensi.

“Connessioni” è il nome del progetto, “teso a cogliere proposte di riqualificazione urbanistica, paesaggistica ed architettonica, che sta muovendo i primi passi”, come ha spiegato in apertura della ,l’Assessore alle strategie turistiche e marketing territoriale, Riccardo Pattuelli. “Comincia ora la fase di raccolta delle proposte e di idee di riqualificazione, – ha aggiunto l’assessore -, da parte di coloro che usufruiscono del territorio.” Il servizio di realizzazione di azioni utili al coinvolgimento della comunità su proposte di rigenerazione è stato affidato alla Società Cooperativa Alpaca di Ferrara.

Il dirigente del settore Assetto e Tutela del Territorio, Claudio Fedozzi, confidando di avviare un percorso partecipato proficuo quanto il precedente attuato al villaggio Raibosola, si è soffermato sul valore imprescindibile delle “connessioni” relazionali e non solo infrastrutturali, che sovrintendono ai processi di rigenerazione urbana.

“Il coinvolgimento della popolazione in quel caso – ha ricordato Fedozzi -, attraverso incontri, interviste brevi, il ricorso ad una bacheca con post it e bandierine colmi di suggerimenti e idee progettuali, ci hanno consentito di individuare una serie di obiettivi, primo fra i quali la realizzazione di una Cittadella dello Sport, per invertire la polarità del quartiere Raibosola.” La volontà di andare incontro alle esigenze dei residenti, senza trasformare il progetto in una mera raccolta di proposte all’interno di un percorso partecipato, si è concretizzata in alcune modifice sostanziali al progetto di realizzazione dei collegamenti ciclabili nello stesso quartiere.

Rimarcando la centralità del coinvolgimento dei residenti e della programmazione strategica di quello che sarà il futuro assetto urbanistico ed architettonico dell’asse principale dei viali Carducci e Querce, il Sindaco Marco Fabbri ha posto l’accento sulla “contaminazione positiva tra gli attori della comunità, tra scuole, operatori, istituzioni, alunni.” Tutti insomma sono chiamati ad offrire un loro contributo per conferire un volto nuovo al centro commerciale naturale che si affaccia sull’asse principale di Lidi Estensi e Spina. “Non è casuale che ci troviamo qui oggi – ha spiegato il Sindaco -, in quanto da sempre intercorre con l’istituto Remo Brindisi una progettualità condivisa, anche grazie alla quale sono quasi raddoppiati gli studenti negli ultimi anni. Quello di oggi è un punto di partenza per un percorso di rivitalizzazione dell’asse centrale del Lido degli Estensi, dopo il recente concorso di idee rivolto ad architetti e a specialisti.

Per il finanziamento del progetto – ha aggiunto il Sindaco -, si dovrà ricorrere all’indebitamento, dato che con la quota della tassa di soggiorno riusciremo a coprire una piccola parte dei costi. E’ una misura consentita, seppur con i suoi vincoli normativi.” Entusiasta del nuovo percorso condiviso con l’Amministrazione Comunale, il dirigente scolastico reggente “Massimiliano Urbinati”, si è rallegrato per l’avvio di un nuovo progetto, che vede ancora una volta gli studenti protagonisti. “Dal 23 al 30 ottobre – ha infatti specificato Urbinati -, ci sarà la possibilità di avviare una start up nel nostro istituto, attraverso un work shop al quale parteciperanno 10 nostri ragazzi. Come Polo Tecnico Professionale dei Mestieri del mare, l’istituto si candida a realizzare progetti in partnership con l’Amministrazione Comunale, che ha mostrato una vision a lunghissimo periodo, vision che si sposa con i nostri obiettivi, per dare ragioni di vita agli studenti e non solo un titolo di studio.” Daniele De Rosa, presidente della società cooperativa Alpaca di Ferrara, è entrato nel merito del percorso di progettazione partecipata, denominato appunto “Connessioni”.

“Il progetto ha lo scopo di avvicinare la popolazione ed i commercianti di Lido Estensi e Spina alla programmazione strategica futura, rispetto all’evoluzione urbanistica ed architettonica delle aree di maggiore interesse commerciale. In particolare – ha evidenziato De Rosa -, l’area che verrà maggiormente presa in considerazione è l’asse di circa 2 chilometri, che comprende i viali Carducci, Querce ed Acacie.” E’ già in corso la mappatura storica e sociale del territorio, mediante la raccolta di dati utili alla progettazione (attività commerciali presenti, orari etc…).

Il secondo step riguarderà la ricerca degli utenti interessati al progetto, mediante la creazione di attività di partecipazione con studio sociale del luogo, sino al arrivare alla terza fase conclusiva, quella del workshop all’interno dell’Istituto “Remo Brindisi”. Alla presentazione finale del progetto partecipato parteciperanno studenti provenienti da diversi atenei, che si affiancheranno a quelli dell’istituto “Remo Brindisi”. Saranno così gettate le basi per sviluppare soluzioni di rigenerazione del tessuto socio-economico del centro commerciale naturale dei Lidi Estensi e Spina partendo dalla scuola, con il fattivo contributo della popolazione.
Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili sui profili Facebook ed Instagram dedicati al progetto e sul sito web www.con-nes-sioni.com

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