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Wellness Valley. Obiettivo benessere

Protocollo Regione, Università di Bologna e Wellness Foundation: app dedicate, attività fisica nel Fascicolo sanitario elettronico, promozione del territorio e di corretti stili di vita. Bonaccini: “Al centro la persona e la cultura della salute”

Iniziative nelle scuole e nei luoghi di lavoro, progetti di studio e ricerca. L’intesa siglata a Cesena al 7^ workshop ‘Wellness Valley – Romagna benessere’ dal presidente della Giunta regionale, da Nerio Alessandri e dal prorettore Degli Esposti

Bologna – Vivere in salute, meglio e più a lungo, con l’attività motoria perno dell’azione di prevenzione di patologie croniche, puntando ancora di più sulla Wellness Valley, area che può fare della Romagna la capitale internazionale del benessere associato al vivere bene. Obiettivi possibili e che Regione Emilia-Romagna, Wellness Foundation e Università di Bologna mettono nero su bianco con il rinnovo del protocollo d’intesa per “promuovere stili di vita favorevoli alla salute e l’attività fisica” con progetti nelle scuole, nei luoghi di lavoro e dedicati alla pratica sportiva, oltre alla promozione del territorio.
Il documento è stato illustrato e siglato a Cesena, nel corso del 7^ workshop Wellness Valley – Romagna Benessere, dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, da Nerio Alessandri, presidente di Wellness Foundation, e dal prorettore vicario dell’Università di Bologna, Mirko Degli Esposti.

“Mettiamo al centro le persone- afferma Bonaccini- perché siamo convinti che un corretto stile di vita sia in grado di produrre benefici non solo per i singoli cittadini, ma anche per l’ambiente e la società nel suo complesso. Con questa intesa vogliamo promuovere e portare la cultura della salute in tutto il territorio: dalle palestre e i centri sportivi ai luoghi di lavoro, alle scuole. E in linea con la legge regionale sul turismo, che abbiamo riformato basandoci sulla valorizzazione delle aree territoriali e la collaborazione con gli operatori del settore, puntiamo sulla Wellness Valley come polo di attrazione e promozione, all’interno della Destinazione Romagna che comprende i territori di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Un polo riconosciuto ormai a livello internazionale come dimostrano anche le stime elaborate da Trademark Italia che indicano in oltre 200 milioni di euro il giro d’affari tra ricadute economiche dirette e indirette”.

Promozione del territorio, salute nei luoghi di lavoro e nelle scuole: i progetti per il benessere della comunità

Due le nuove linee d’azione del protocollo d’intesa firmato da Regione, Università di Bologna e Wellness Foundation (organizzazione privata no profit) che avrà durata triennale.

In primo luogo la digitalizzazione, con applicazioni dedicate da scaricare su smartphone per avere sempre a portata di mano le informazioni utili per migliorare il proprio stile di vita attraverso l’esercizio fisico e con l’obiettivo di rendere i benefici del progetto fruibili a un più ampio numero di persone e di creare attorno all’iniziativa una comunità numerosa e sempre più coinvolta; e poi l’attività di studio e ricerca sugli effetti sociali, socio-sanitari ed economici di politiche, azioni e progetti a supporto della pratica motoria e sportiva e della promozione dell’esercizio di corretti stili di vita, primo fra tutti, il progetto Wellness Valley sulla comunità della Romagna.

I programmi che saranno sviluppati a partire dall’intesa coinvolgeranno diversi settori della società e delle istituzioni. Per quanto riguarda salute e prevenzione delle patologie croniche sono previste quattro azioni: l’integrazione del Fascicolo sanitario elettronico regionale con un modulo dedicato alla vita attiva, all’attività e all’esercizio fisico attraverso lo sviluppo e l’utilizzo dell’applicazione Welness Valley già attiva sul territorio romagnolo; la promozione del sistema regionale delle palestre e delle associazioni che promuovono la salute; la promozione di attività didattiche sul valore e gli effetti dell’esercizio fisico all’interno dell’offerta formativa dell’Università di Bologna (a partire dall’ambito biomedico); la revisione e aggiornamento dei Protocolli di esercizio fisico specifici per patologia.

Due le azioni per il settore dello sviluppo economico sostenibile e dell’educazione che coinvolgeranno i luoghi di lavoro con programmi da diffondere nelle aziende romagnole sul movimento e l’adozione di stili di vita sani, e un progetto pilota su una rosa di scuole romagnole che unirà la tecnologia digitale con l’aumento delle ore di esercizio fisico in orario scolastico.

Per quanto riguarda la promozione del territorio, oltre alla Settimana del movimento e dei sani stili di vita in programma ogni anno a maggio, sarà realizzato in collaborazione con Apt un road show internazionale di presentazione e promozione della Wellness Valley. Inoltre, ipercorsi trekking, bike e artistici e i principali luoghi di ingresso al territorio romagnolo (uscite autostradali, stazioni ferroviarie…) saranno certificati Wellness Valley con una cartellonistica ad hoc.

Infine, per quanto riguarda la ricerca, sarà costituito un Osservatorio con l’obiettivo di monitorare e misurare l’impatto sociale, economico e culturale di politiche, azioni e progetti a supporto della pratica motoria e sportiva e della promozione di corretti stili di vita, con particolare riguardo alle ricadute positive sulla spesa sanitaria, sulla creazione di indotto turistico e sulla crescita economica.

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