di Carla Sautto Malfatto

Zitto. Cala il silenzio
su questo tempo degli uomini
un’altalena tra pietà e resistenza
ognuno nel suo e con gli altri
come un filo di rispetto
che taglia il giorno indifferente.
Questa neve ha seppellito tanto
in aggiunta allo spacco della terra,
anche molte speranze
nella supplica d’aiuto
nella diffidenza
tra maniche rimboccate.
Si mastica amaro, qui
e intorno dove c’è coscienza;
siamo un pulviscolo
che sobbalza su una lastra percossa,
esposti
teneri.
Ma abbiamo certe radici di titanio
e un cuore talvolta che compensa
a muso duro
chi non ce l’ha.

(Carla Sautto Malfatto-tutti i diritti riservati)

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