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Comunicato stampa Università degli studi di Ferrara

Un ciclo di conferenze fra le iniziative per celebrare l’anniversario della fondazione.

Dalla conservazione delle specie minacciate alla storia della botanica, passando per le riserve naturali, per arrivare ad ammirare, nel connubio tra arte e scienza, illustrazioni botaniche del XVI secolo.

Un viaggio di cinque conferenze, con interventi di esperte/i e studiosi della materia, che rientrano tra le iniziative organizzate dall’Università di Ferrara per celebrare i 250 anni dell’Orto Botanico.

Cinque appuntamenti online in diretta streaming aperti a tutte/i, a partire dal 22 aprile alle ore 17.45 con Thomas Abeli, Professore associato di Botanica e Biologia della Conservazione del Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre, e la conferenza “Collezioni ex situ e loro ruolo nella conservazione delle specie minacciate”.

Si prosegue poi il 5 maggio alle ore 17 con Gianni Bedini, Professore associato del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, che relazionerà sul tema “Gli Orti botanici italiani, il fil rouge nella storia della botanica”.

Terzo appuntamento il 10 maggio alle ore 17 con la presentazione del volume “The Vascular Flora of the Bosco della Mesola Nature Reserve (Northern Italy)”. Relatori della giornata saranno Alessandro Alessandrini, Istituto per i Beni Culturali e Ambientali della Regione Emilia Romagna, Giampaolo Balboni, Presidente WWF di Ferrara, Lisa Brancaleoni, Ricercatrice del Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie dell’Università di Ferrara, Renato Gerdol, Professore ordinario di Ecologia Vegetale di Unife, Giovanni Nobili, Comandante Reparto Cc Forestali Biodiversità di Punta Marina, Mauro Pellizzari, Biologo-naturalista e docente dell’Istituto comprensivo ‘Bentivoglio’ di Poggio Renatico, Filippo Piccoli, già Professore di Botanica di Unife, Michele Ravaglioli, Comandante NIPAAF (Nucleo investigativo di polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale).

“Sharing is keeping’ – gli Orti Botanici lavorano in rete”, il titolo della quarta conferenza che il 12 maggio alle ore 17 vedrà intervenire Costantino Bonomi, Responsabile della sezione Botanica del MUSE, Trento.

L’appuntamento conclusivo, il 19 maggio sempre alle 17, è affidato a Lucia Tomasi Tongiorgi, già Professoressa ordinaria di Storia dell’Arte Moderna dell’Università di Pisa e Presidente onoraria del Museo della Grafica di Pisa, che parlerà di “Gherardo Cibo dilettante di botanica e pittore di ‘paesi’. Arte, scienza e illustrazione botanica nel XVI secolo”.

E per festeggiare insieme a Unife i 250 anni dalla nascita della grande culla di biodiversità che è l’Orto Botanico, fino al 30 aprile è possibile partecipare al concorso gratuito e aperto a tutte/i senza limiti di età “1771-2021 Orto Botanico di Ferrara in festa. Partecipo anch’io”.

Aderire al concorso è molto semplice, basta presentare un elaborato creativo che racconti cosa rappresenti l’Orto Botanico per le/i partecipanti attraverso una foto, un disegno, un racconto, un video o qualsiasi altra forma espressiva culturale, artistica e scientifica. Le opere possono essere realizzate sia manualmente che in formato digitale.

Il concorso è rivolto a singole persone, scuole, associazioni di volontariato, case di riposo/famiglia e saranno premiate le opere, che dopo essere state valutate da un’apposita Commissione di esperti in materia (entro il 15 maggio 2021), saranno state considerate le più originali.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’Orto Botanico o inviare una email a ortobotanico@unife.it

 

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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