Finalmente, con questa settimana, ci liberiamo – o almeno io, mi libero con somma gioia – di queste festività.
Non ne potevo veramente più – ancora prima che iniziasse tutto l’ambaradan – e mai come quest’anno ho optato per la spartanità più totale.
Non ho mangiato neanche un pezzo di panettone, solo un pezzo di pampepato ma perché quello mi piace e me ne farei fuori dei chili tutto l’anno.
Da oggi, dunque – per tutta la settimana – mi darò al delirio più totale, celebrando la quotidianità ma senza esagerare.
Il mio piano prevede:
1) appostamenti ai supermercati per vedere se son già in arrivo colombe e uova di Pasqua.
2) gavettoni ai passanti per capire se si è già in attesa dell’estate ormai prossima ventura.
3) ricerca zucche per Halloween che ormai è quasi dietro l’angolo.
4) studiare bene Gramsci in attesa di Natale/Ultimo dell’anno/Befana di quest’anno che filerà via lentissimo a sprazzi e velocissimo a sprazzi, come sempre.
5) approntare un bel crowdfunding per farmi delle plastiche facciali così da poter sparire entro le festività infernali del 2019 ed evitare finalmente, totalmente, questi spiacevoli rallentamenti alle mie ordinarie ed umilissime attività quotidiane.
Buon anno a tutti, cordiali saluti, grazie mille e via col pezzo della settimana.

7 and 7 is (Love, 1966)

Commenta

Ti potrebbe interessare:
Ricciole per lanterne
La casa dei valzer
Non c’è pace per noi
Il conforto del buio

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi