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Da Organizzatori

Quarto e ultimo convegno a Cento, Palazzo del Governatore, il 29 maggio 2017, ore 14
Palazzo del Governatore, Sala Zarri, Piazza Guercino n. 39

Nel corso del convegno saranno illustrate le problematiche della Rocca Possente di Stellata di Bondeno e della Chiesa della Madonnina di Ferrara e i lavori di ripristino e miglioramento sismico della Collegiata di S. Biagio a Cento

Introducono
il Sindaco di Cento, Fabrizio Toselli
l’Arch. Keoma Ambrogio, coordinatore area sisma della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
l’Arch. Antonino Libro, coordinatore responsabile ricostruzione post sisma degli immobili sottoposti a tutela – Agenzia Regionale per la Ricostruzione Emilia-Romagna
l’Ing. Davide Parisi, coordinatore per le attività connesse al rilascio dei pareri di congruità per gli interventi di ricostruzione pubblica – Agenzia Regionale per la Ricostruzione Emilia-Romagna

Collegiata di S. Biagio a Cento. Lavori di ripristino con miglioramento sismico
Relatori:
Arch. Gabriele Pivari, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Ing. Andrea Bucchi, Regione Emilia-Romagna
Ing. Fabio Cristalli, Responsabile Unico del Procedimento
Arch. Alberto Ferraresi e Ing. Alessandro Strozzi, progettisti

Rocca Possente di Stellata di Bondeno
Relatori:
Arch. Maria Luisa Laddago, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Arch. Alberto Borghesi, Regione Emilia-Romagna
Ing. Maria Orlandini, Comune di Bondeno
Arch. Vincenzo Vandelli e Ing. Giorgio Serafini, progettisti

Chiesa della Madonnina di Ferrara
Relatori:
Arch. Keoma Ambrogio, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
Arch. Matteo Carobbi, Regione Emilia-Romagna
Arch. Raffaela Vitale, Comune di Ferrara
Ing. Alberto Alberti, progettista strutturale

Conclusioni e domande
20 e 29 maggio 2012, il terremoto in Emilia-Romagna ferisce anche centinaia di beni tutelati: chiese, palazzi, edifici storici e culturali di ogni genere subiscono lesioni di varia entità, crolli totali o parziali.
A cinque anni esatti dal sisma che ha colpito l’Emilia, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara ha organizzato quattro convegni a Reggiolo, Finale Emilia, Crevalcore e Cento per informare cittadini e professionisti sul lavoro di valutazione, guida e supporto svolto dalla Commissione Congiunta nel periodo intercorso dall’approvazione del Programma di Ricostruzione da parte della Regione Emilia-Romagna.
I primi tre convegni si sono svolti a Reggiolo, dove si è parlato del recupero di Palazzo Sartoretti e della Chiesa di Santa Maria Assunta a Reggiolo, a Finale Emilia, con focus sul restauro e miglioramento sismico del Liceo Carlo Sigonio di Modena e sui lavori nella Chiesa di San Biagio in Padule a San Felice sul Panaro e nel palazzo Municipale di Mirandola, e a Crevalcore, dove sono stati illustrati i lavori nella Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore a Pieve di Cento, il restauro delle della chiesa di San Silvestro di Crevalcore e gli interventi nella Torre della Specola di Bologna.
L’ultimo convegno, il 29 maggio a Cento, verterà sulle problematiche della Rocca Possente di Stellata di Bondeno e della Chiesa della Madonnina di Ferrara e sui lavori di ripristino e miglioramento sismico della Collegiata di S. Biagio a Cento.
Nei singoli incontri viene per prima cosa presentato il ruolo della Commissione Congiunta e una sintesi dell’attività generale di coordinamento tra gli enti preposti all’autorizzazione ai lavori e all’approvazione della congruità sismica e finanziaria degli interventi.
Segue l’illustrazione di alcuni casi di particolare interesse afferenti il territorio della provincia dove si svolge il convegno, con la presentazione del progetto e degli aspetti che più hanno interessato il lavoro della Commissione Congiunta, in un dialogo tra i professionisti e i funzionari istruttori della Soprintendenza di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.
I convegni sono promossi dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara (referenti gli arch. Keoma Ambrogio e Valentina Oliverio) in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, Agenzia Regionale per la Ricostruzione e Servizio geologico-sismico e dei suoli, gli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara e gli Ordini degli ingegneri di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara.

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