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Basso giallo banana.
Il brano di oggi…

ACCORDI
Basso giallo banana.
Il brano di oggi…

Tempo di lettura: 3 minuti

Ogni giorno un brano intonato a ciò che la giornata prospetta selezionato e commentato dalla redazione di Radio Strike.

[per ascoltarlo cliccare sul titolo]

May I? – Kevin Ayers and the Whole World

Kevin Ayers era bello. Di una bellezza angelica, assolutamente fuori dall’ordinario.
Kevin Ayers era un musicista altrettanto straordinario, un umano anomalo, una rockstar fuori da ogni possibile logica, con una voce profondissima e una gran naturalezza nel fare le cose. Si racconta che al bar di Montolieu (in Francia, dove si era trasferito da tempo) lasciava sempre una chitarra a disposizione di chiunque si trovasse lì e avesse voglia di suonare. Kevin Ayers suonava un basso giallo, bellissimo, amava il vino e s’è goduto la vita. Kevin Ayers se n’è andato il 18 febbraio del 2013, ed è arrivato nella mia vita una notte, circa 6 anni fa, in cui insonne – e forse anche un po’ alticcia – cercavo sulla timeline di FB qualcosa di nuovo da ascoltare. Scelsi un post di Steve Shelley, l’Harry Potter batterista dei Sonic Youth. Il pezzo era questo.

Magari a voi no, ma a me ha cambiato diverse cose. Mi ha fatto scrivere delle canzoni. E l’amore che ha messo in tutto resta qui, in chi lo ricorda, in chi lo ascolta, in chi lo scopre oggi, in chi lo scoprirà domani o tra qualche anno. So long, Kevin.

Selezione e commento di mrs.Kansas, aka la Zia, al secolo Eugenia Serravalli, è – e non a detta sua – un’ultraquarantenne d’assalto che si dedica al lavoro a maglia e a tempo perso suona, cucina, beve grappa, traduce libri, insegna inglese e guarda Hazzard. Autrice di “Carta Bianca” su Radio Strike, in onda a sorpresa o secondo le vaghe logiche del calendario patafisico.

Radio Strike è un progetto per una radio web libera, aperta ed autogestita che dia voce a chi ne ha meno. La web radio, nel nostro mondo sempre più mediatizzato, diventa uno strumento di grande potenza espressiva, raggiungendo immediatamente chiunque abbia una connessione internet.
Un ulteriore punto di forza, forse meno evidente ma non meno importante, è la capacità di far convergere e partecipare ad un progetto le eterogenee singolarità che compongono il tessuto cittadino di Ferrara: lavoratori e precari, studenti universitari e medi, migranti, potranno trovare nella radio uno spazio vivo dove portare le proprie istanze e farsi contaminare da quelle degli altri. Non un contenitore da riempire, ma uno spazio sociale che prende vita a partire dalle energie che si autorganizzano attorno ad esso.

radio@radiostrike.info
www.radiostrike.org

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