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L’omone da un milione di $.
Il brano di oggi…

ACCORDI
L’omone da un milione di $.
Il brano di oggi…

1971-Willie-Dixon
Tempo di lettura: 3 minuti

Ogni giorno un brano intonato alla cronaca selezionato e commentato dalla redazione di Radio Strike.

[per ascoltarlo cliccare sul titolo]

I’m nervous di Willie Dixon.

Oggi è il primo di luglio e con tutto quello che c’è in giro scelgo di focalizzarmi su un omone da un milione di $.
Oggi, infatti, compirebbe 100 anni Willie Dixon, figura davvero gigantesca nella storia della musica e non solo, visto che durante la Seconda Guerra Mondiale si è fatto 10 mesi di gabbia in quanto obiettore di coscienza.
E’ stato il bassista, l’autore, l’arrangiatore, il produttore e pure il talent scout di casa alla Chess Records di Chicago e ha finito per scrivere più di 500 canzoni.
E la maggior parte di ‘ste canzoni sono diventate i più grandi classiconi di quello che chiamiamo “blues elettrico” o “Chicago Blues”.
Da Muddy Waters a Bo Diddley, passando per Chuck Berry e Howlin’ Wolf, beh non so come facesse ma probabilmente anche quando faceva pausa o si sedeva sulla tazza e aspettava un po’ magari stava lì con un blocchetto e gli usciva un classicone pure in quei momenti lì.
Roba così tosta, ma anche così trasversale che tutti ma proprio tutti abbiamo sentito un suo pezzo almeno una volta.
Perché in realtà era un autore pop e anche un innovatore enorme come scrittore di testi.
Fan dei Doors? Te lo sei cuccato e più di una volta.
Fan degli Stones? Idem.
Fan degli Who? Te lo sei cuccato gli hanno anche rubato un certo trick per il loro pezzo più famoso.
Fan dei Led Zeppelin? Idem e per pietà evito di infierire sui loro furti in questo caso anche effettivi.
Gusti meno “classici”? Motörhead, Chris Spedding, Meat Puppets, Jesus And Mary Chain, Holly Golightly. Persino una come Lydia Lunch, persino Diamanda Galás.
Gusti über-generici? Beh, quel famosissimo spot in cui entravano in un ufficio dei ragazzi muscolosi e sudatissimi con in spalla delle casse di una famosa bibita. Il pezzo che si sentiva sotto e che in realtà era il vero gancio dello spot indovinate di chi era?
Quindi 100 di questi anni a un uomo che di fatto è ancora vivo e vivrà davvero in eterno.

Selezione e commento di Andrea Pavanello, ex DoAs TheBirds, musicista, dj, pasticcione, capo della Seitan! Records e autore di “Carta Bianca” in onda su Radio Strike a orari reperibili in giorni reperibili SOLO consultando il calendario patafisico. xoxo <3 Radio Strike è un progetto per una radio web libera, aperta ed autogestita che dia voce a chi ne ha meno. La web radio, nel nostro mondo sempre più mediatizzato, diventa uno strumento di grande potenza espressiva, raggiungendo immediatamente chiunque abbia una connessione internet.
Un ulteriore punto di forza, forse meno evidente ma non meno importante, è la capacità di far convergere e partecipare ad un progetto le eterogenee singolarità che compongono il tessuto cittadino di Ferrara: lavoratori e precari, studenti universitari e medi, migranti, potranno trovare nella radio uno spazio vivo dove portare le proprie istanze e farsi contaminare da quelle degli altri. Non un contenitore da riempire, ma uno spazio sociale che prende vita a partire dalle energie che si autorganizzano attorno ad esso.

radio@radiostrike.info
www.radiostrike.org

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