8 Aprile 2022

Al cantón fraréś
Flavio Bertelli: “La bòna nóva” (la buona novella)

Ciarin

Tempo di lettura: 5 minuti

Gerusalemme, Orto dei Getsemani,

 

Dopo Mi e la Frara da ier (ricordi, chiacchiere e fatti di un vecchio mondo) e Ferraresi ritratti (personaggi della Ferrara di un tempo), proposti in questa rubrica, Flavio Bertelli ci sorprende con un adattamento del Vangelo secondo Marco. Tale Vangelo, secondo gli studiosi, è il primo ad essere stato scritto. L’autore con una popolare traduzione in dialetto ferrarese delle parabole, ne rende accattivante la lettura.
Di seguito due brani per questi giorni che ci avvicinano alla Pasqua.
(Ciarìn)
 

Pietro al diś la so

Dit quest, Gesù al va, coi so, vers Cesarea, ai pié dal mont Ermon indù nas al Giordano. Strada faśénd al dmanda: – Cusa peηsa la źént? Cusa disla chi sia? –
– Mah! – a rispónd j’apòstul – Qualcdùn diś ch’at jé Giovàni Batista … –
“… D’j’àltar ch’at jé Elia… –
-… E d’j’àltar ancora ch’at jé un di profeta! –
– E ti? – al dmanda Gesù diretament a Pietro – Ti, chi pénsat che mi a sia? –
– Par mi t’jé Crist! – a rispond Pietro – al Fiòl ‘d Dio! –
Gesù al li guarda tuti uη pr’un e, sibén al gh’j’àbia tuti int al cuór, a tuti al s’arcmànda d’an dir gnént.

 

Confessione di Pietro
Poi Gesù coi suoi discepoli andò per i paesi di Cesarea di Filippo, e per la strada chiese ai suoi discepoli: La gente chi dice ch’io sia? Essi risposero: Chi dice che sei Giovanni Battista, chi Elia, chi uno dei profeti. Allora disse loro: E voi chi dite ch’io sia? Pietro rispose: Tu sei il Cristo. E vietò loro di parlarne ad alcuno.

 

Gesù al conta com sarà la so pasión

Ed eco che Gesù, ciacarànd ben ciàr par fàras capìr, al s’mét a cuntàr che as furmarà na cumbrìcula di sòlit ach sa ad létra e che, dop avéral fat patìr al so bel póch, j truvarà al mòd ad fàral murìr. Lu però, parché acsì al sarà al vlér dal Pàdar, al risusitarà tri gióran dop.

As punt chi Pietro al la ciama da na part e al la rimpròvera par quél cal diś, e alóra l’è Gesù che al g’dà al so avér e al la fa davanti a j’apòstul: – Ti t’aη raśóni briśa sgónd Dio, ma sgónd Pietro, e alóra at pó aηch far fagòt e andàrtin! –

E po’ al ciama tuti, źént e apòstul, e al precìsa ben: – Mitén iη ciar ill cundizióη na volta par tuti: chi vol gnir coη mi al dév tór la so cróś e purtàrsla iη spala, ma chi vol salvàr la so vita seηza peηsàr a l’anima, al pòl métar źó l’idea ad salvàr al Vangelo! Che intarès g’al un òm ad métras iη bisàca tut l’òr dal mond, se po’ al pèrd l’anima? E se, quand a gnirà al so mumént, al vra l’anima, cusa agh daràl iη cambi? Sia beη ciàr ‘n àltar quèl: chi vol gnir coη mi iη mèź a tuta sta źént pina ad pca, al faga iη mod da η’vargugnàras briśa, parché Dio al s’putrìa vargugnàr d’vuàltar! E, da źa ch’a c’sén, av vój aηch dir che iη mèź a vuàltar agh è źa soquànti ch’aη gustarà briśa la mort prima d’avér vist arivàr la Gran Luś ad mié Pàdar.– (…)

 

Profezia della passione
Poi incominciò a insegnare a loro come il Figlio dell’uomo dovesse patir molto e venire riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli Scribi, ed essere ucciso, e risuscitare tre giorni dopo. E parlava di questo apertamente. Ma Pietro trattolo in disparte, cominciò a biasimarlo. Ma egli voltosi in presenza dei discepoli, sgridò Pietro dicendo: Vattene via da me, Satana, perché non ragioni secondo Dio, ma secondo gli uomini.

E chiamata la gente insieme coi suoi discepoli disse loro: Se alcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché se uno vorrà salvare la sua vita la perderà; ma chi perderà la vita per me e per il Vangelo, la salverà. E che gioverà all’uomo guadagnare tutto il mondo, se perderà poi l’anima sua? E che darà l’uomo, in cambio dell’anima sua? Chi poi si vergognerà di me e delle mie parole in mezzo a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo, quando verrà nella gloria del Padre suo cogli Angeli e Santi, si vergognerà di lui. E diceva loro: Vi dico in verità che ci sono alcuni dei presenti i quali non gusteranno la morte prima di aver veduto il regno di Dio venire con maestà…

 

 

 

Tratto da:
Flavio Bertelli, La bòna nóva : dal Vangelo secondo San Marco, Ferrara, Editrice Universitaria, 1982.

 

Flavio Bertelli (Ferrara 1916 – 1983)
Autore e regista teatrale in lingua e in dialetto ferrarese.
Altre note biografiche nel Cantóη Fraréś del 5 marzo 2021 [Qui] .

Al cantóη fraréś: testi di ieri e di oggi in dialetto ferrarese, la rubrica curata da Ciarin per Ferraraitalia,
esce ogni 15 giorni al venerdì mattina. Per leggere le puntate precedenti clicca [Qui]

In copertina: Gerusalemme, Orto dei Getsemani



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

L’autore

Ciarin

Ciarin

Ti potrebbe interessare:

  • LE RINNOVABILI NON DECOLLANO…
    Le Comunità energetiche e solari sono una soluzione

  • ACCORDI /
    Gli Interpol e le luci del nuovo millennio

  • MEGALOMEN:
    L’Ombelico del mondo e la società dello spettacolo

  • interno autobus semivuoto

    Diario di un agosto popolare
    9. LA METRO, IL BUS E LO SCOOTER

  • Maternità parallele in un dramma collettivo:
    Almodóvar colpisce ancora

  • TERRA & ACQUA DA SCOPRIRE.
    La  Ciclabile Burana

  • Il treno di Margherita
    …un racconto

  • fiume bambini pesca alberi

    Agosto 1959 – Gli zufoli di Sambuco

  • La lingua corrotta della campagna elettorale

  • I SIMBOLI ELETTORALI SONO 101
    ma milioni di italiani restano senza rappresentanza

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi