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Al via gli interventi per il recupero della Chiesa di San Domenico a Ferrara, di proprietà del F.E.C.

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Da: Prefattura di Ferrara

L’annuncio al termine della riunione in Prefettura

Si è tenuto ieri in Prefettura un incontro per fare il punto sulle condizioni strutturali della Chiesa di San Domenico di Ferrara, complesso monumentale di particolare pregio artistico e significato religioso, di recente acquisito alla proprietà del F.E.C. – Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, ai fini dell’avvio dei lavori di recupero e consolidamento dell’intera struttura.
All’incontro, presieduto dal Prefetto di Ferrara Michele Campanaro, erano presenti Corrado Azzollini, Segretario regionale del MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), Gabriele Pivari, Keoma Ambrogio e Chiara Guarnieri della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Emilia Romagna, l’Assessore Marco Gulinelli del Comune di Ferrara, don Stefano Zanella, direttore dell’Ufficio tecnico dell’Arcidiocesi di Ferrara e l’avvocato Barbara Grandi, custode giudiziario della Chiesa.
Il Segretario regionale del MiBACT, in apertura dell’incontro, ha comunicato l’avvenuto inserimento della somma di € 2.457.975,00 nel Piano degli interventi per la ricostruzione delle opere pubbliche post-sisma messo a punto dalla Regione Emilia Romagna, finanziamento stanziato per i lavori di recupero e consolidamento della Chiesa di San Domenico, gravemente danneggiata dopo il sisma del 2012.
Il Prefetto, sottolineando come tali interventi rivestano carattere di urgenza anche per il forte deterioramento dell’immobile, ha quindi invitato i vertici regionali del MiBACT ad una decisiva accelerazione degli interventi di messa in sicurezza, quantificati nella Relazione Tecnica depositata dai funzionari della Soprintendenza Archeologica per un importo di € 273.000,00 relativi ai lavori di somma urgenza. Detti lavori consentiranno lo smontaggio e la collocazione in deposito delle opere pittoriche e scultoree mobili presenti nel complesso di san Domenico, le puliture ed i trattamenti del coro, del pulpito e degli arredi lignei, la protezione degli altari di pregio e inamovibili, oltre alle puntellature delle situazioni statiche compromesse.
Aderendo all’invito del Prefetto, il Segretario regionale del MiBACT, quale ente attuatore dell’intervento, ha assicurato l’apertura, a partire dalla prossima settimana, dei cantieri per l’avvio dei lavori di somma urgenza.
“Le sinergie realizzate tra le diverse istituzioni presenti sul tavolo prefettizio – ha sottolineato il Prefetto Campanaro al termine dell’incontro – sono state determinanti nel perseguire un risultato importante ed atteso dalla Città, con l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del complesso monumentale di San Domenico. Continueremo a monitorare con attenzione la vicenda nel suo insieme, per assicurare la restituzione alla comunità della Chiesa, con la sua riapertura”.

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