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Alla scoperta di “Pianeta Clara” con Area e le scuole

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Da Area spa

Sono iniziati nei giorni scorsi i percorsi di ‘Pianeta Clara’, il nuovo progetto di educazione ambientale promosso da Area e dedicato al tema della sostenibilità ambientale legata ai rifiuti. Il progetto raccoglie l’importante eredità dello storico ‘Quadrifoglio’ che per 13 anni ha accompagnato i ragazzi in percorsi di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente. Il nome del progetto richiama la nuova denominazione – Clara, appunto – che la società assumerà a breve a seguito della fusione con Cmv Raccolta.

In continuità con lo spirito di Quadrifoglio, Pianeta Clara si rivolge a tutte le scuole del territorio, dall’infanzia agli Istituti di Istruzione Superiore, variando l’approccio, la metodologia utilizzata e le modalità di coinvolgimento delle classi.

Tra le novità, per la prima volta un laboratorio didattico-scientifico anche per i più piccoli delle scuole dell’infanzia, “Magicabula”, che vede l’intervento in aula di uno scienziato a compiere delle vere e proprie magie con gli oggetti di scarto quotidiano, con l’intento di aiutare i bambini a riconoscere i materiali. Per l’infanzia c’è inoltre lo spettacolo teatrale “Io, l’ambiente e tu”, una fiaba ecologica dove tutto, dai costumi agli oggetti di scena, è costituito da materiali riutilizzati o riciclati.

Un’altra novità è la proposta per gli Istituti di Istruzione Superiore, “Da grande”, che partendo dal significato di economia circolare intende coinvolgere ragazze e ragazzi nella progettazione di un’azienda virtuale con soluzioni economicamente ed ecologicamente sostenibili per risolvere le criticità legate alla gestione dei rifiuti.

Per le primarie e le secondarie di I grado le proposte sono numerosissime. Oltre alla riconferma dei percorsi interdisciplinari sui materiali (“Materiali secondo natura”), per conoscere sotto varie angolazioni carta, plastica, vetro, metalli e RAEE, sia con le elementari che con le medie si indagherà il rapporto tra ambiente e rifiuti, l’importanza di preservare la natura e l’impatto che l’abbandono dei rifiuti può avere sulla biodiversità. Questo tema è declinato nei due percorsi “Rifiuti che storia!” e “Stop and go” – caratterizzati da una innovativa metodologia di lavoro, che richiede documentazione fotografica per i più piccoli e coinvolge i più grandi nella realizzazione di un corto con la tecnica dello stop-motion. Un secondo tema sarà quello dei rifiuti organici, proposto alle classi tramite i laboratori “Un fantastico destino” e “Scarto matto” – per pensare ad utilizzi alternativi degli scarti alimentari prima di destinarli alla raccolta differenziata o per analizzare altre opportunità di trasformazione oltre al compostaggio.

Per i territori che hanno recentemente nuovi modelli di raccolta, ci sarà “Gira la ruota”, un incontro dedicato alla riflessione sul rapporto tra vita dell’uomo e territorio.

Per concludere non mancheranno le iniziative a premi: “Chi è Clara?” invita le scuole dell’infanzia e primarie a ideare una nuova mascotte per il nuovo progetto scuola, attraverso disegni o riproduzioni. “Vuota il sacco” trasforma invece ragazze e ragazzi delle scuole medie e superiori in reporter dell’ambiente, chiedendo loro di documentare le situazioni di degrado presenti nel territorio e proporre interventi innovativi di riqualificazione. Per i vincitori ci sono in palio escursioni guidate alla scoperta degli ambienti del Parco del Delta del Po o materiali didattici.

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