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Alla SIS il diploma di “mecenate” del Progetto Eubiosia ANT

Tempo di lettura: 2 minuti

da: SIS – Società Italiana Sementi SpA

Il prof. Franco Pannuti in visita alla sede di San Lazzaro di Savena della società sementiera

Il fondatore e presidente onorario di ANT, Prof. Franco Pannuti, assieme alla moglie Paola, ha reso visita alla sede della SIS-Società Italiana Sementi di Idice di San Lazzaro di Savena, accolto dal presidente Gabriele Cristofori e dal direttore generale Claudio Mattioli. La società sementiera, leader in Italia nei cereali e nel riso, è attivamente impegnata anche nel sociale e sostiene, oltre all’ANT, anche l’AIL e l’Opera di Padre Marella alla quale SIS sta donando 250 chili di riso al mese – 3000 chili complessivi annui (erano 2400 nel 2013) – contribuendo così alla copertura annuale del fabbisogno dell’Opera, di tutte le persone accolte e di tutti i poveri che si rivolgono ad essa. Nel corso della visita il prof. Pannuti ha consegnato alla SIS il diploma di ‘mecenate’ del progetto Eubiosia ANT.

“Nell’attuale fase di crisi – spiega il presidente SIS, Gabriele Cristofori – tutti devono fare la loro parte. La nostra società, coerente con la sua missione di servizio a favore delle imprese agricole che ogni giorno lavorano a favore del bene comune in termini di qualità delle produzioni e di sostenibilità ambientale, si sente doverosamente investita di una forte responsabilità sociale ed etica a favore di chi soffre e dei più bisognosi”.

La Fondazione ANT da oltre trent’anni garantisce assistenza socio-sanitaria gratuita a domicilio ai sofferenti di tumore in 9 regioni d’Italia. Dal 1985 ad oggi ha assistito circa 100.000 pazienti oncologici (dato aggiornato al 31 dicembre 2013) in modo completamente gratuito. Oltre 4.000 malati vengono assistiti ogni giorno nelle loro case dalle 20 équipes di specialisti ANT, che portano al domicilio del sofferente e alla sua famiglia tutte le necessarie cure di tipo ospedaliero e socio-assistenziale. Sono complessivamente più di 400 i professionisti che lavorano per la Fondazione tra medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari e funzionari, cui si affiancano 1.600 volontari iscritti nel registro ANT.

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