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Alluvione e trombe d’aria – Prorogato al 30 giugno il termine per la presentazione delle domande per le imprese

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Tempo di lettura: 4 minuti

da: ufficio stampa Giunta Regionale Emilia-Romagna

Firmata oggi l’Ordinanza del presidente della Regione e commissario delegato alla Ricostruzione Stefano Bonaccini che proroga al 30 giugno 2015 il termine per la presentazione delle richieste di riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per risarcire le imprese. Gli interventi dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2015. La soddisfazione del presidente della Regione Bonaccini e del presidente della provincia di Modena Muzzarelli

Prorogati di due mesi, ovvero al 30 giugno 2015, i termini per presentare le richieste per il risarcimento alle attività economiche (nelle province di Modena e Bologna) colpite dall’alluvione del gennaio 2014, dalla tromba d’aria del maggio 2013, dagli eccezionali eventi atmosferici e dalla tromba d’aria dell’aprile 2014. Il termine per concludere gli interventi finanziati è stato anch’esso spostato al 31 dicembre 2015.
Lo stabilisce l’ordinanza (la n° 5 del 24 aprile 2015) firmata dal presidente della Regione e Commissario delegato alla Ricostruzione Stefano Bonaccini che modifica l’ordinanza sui “criteri e modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo e degli impianti e strutture produttive agricole, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, di beni mobili registrati e per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti, in relazione agli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 e il 19 gennaio 2014, alla tromba d’aria del 3 maggio 2013 e agli eccezionali eventi atmosferici e alla tromba d’aria del 30 aprile 2014”.
«La proroga, d’intesa con i Comuni interessati – sottolinea il presidente Stefano Bonaccini – accoglie le richieste del sistema imprenditoriale del territorio. Una decisione che consegna tranquillità però ora occorre che le imprese, tramite i loro tecnici, accelerino la richiesta di rimborso. Le risorse, stimate in 80 milioni di euro, ci sono».
Gli interventi previsti, e ammessi a contributo, riguardano la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili a uso produttivo degli impianti e delle strutture produttive agricole; la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, di beni mobili registrati e la ricostituzione delle scorte vive o morte connesse all’attività di impresa, il ristoro dei danni economici subiti dai prodotti agricoli e della perdita di reddito dovuto alla distruzione della produzione agricola.
«La proroga dà un po’ di respiro alle imprese che sono state colpite dagli eventi atmosferici straordinari ed hanno avuto bisogno di interventi. I nostri imprenditori non si sono arresi ma hanno reagito, e le istituzioni sono al loro fianco, nell’interesse loro e dei lavoratori, per un territorio produttivo e competitivo», ha commentato il presidente della Provincia di Modena, Gian Carlo Muzzarelli.
Gli interventi previsti, e ammessi a contributo, riguardano la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili a uso produttivo degli impianti e delle strutture produttive agricole; la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, di beni mobili registrati e la ricostituzione delle scorte e dei prodotti. Gli interventi dovranno essere finalizzati alla ripresa e alla piena funzionalità dell’attività produttiva in tutte le componenti fisse e mobili strumentali, e al recupero a fini produttivi degli immobili.
L’ordinanza è consultabile sul sito http://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto nella sezione “Atti per la ricostruzione”, e sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (Burert).
I comuni interessati
Possono beneficiare dei contributi le imprese, appartenenti ai settori industriali, dei servizi, commerciali, artigianali, turistiche, agricole, agrituristiche, zootecniche, professionali. I comuni colpiti dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013 sono, per quanto riguarda la provincia di Bologna: Argelato, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale; nella provincia di Modena: Castelfranco Emilia e Mirandola. I comuni (tutti modenesi) colpiti dagli eventi alluvionali avvenuti tra il 17 e il 19 gennaio 2014 sono Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro, San Prospero (a cui si aggiungono in Comune di Modena le frazioni di Albareto, La Rocca, Navicello e San Matteo).

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