COMUNICATI STAMPA
Home > COMUNICATI STAMPA > Ambiente: bene 100 milioni per tutela del territorio regione E-R

Ambiente: bene 100 milioni per tutela del territorio regione E-R

Tempo di lettura: 2 minuti

da: ufficio stampa Coldiretti

Coldiretti: “occorre anche una strategia di contenimento delle nutrie”

I dati sulle risorse rese disponibili per la difesa del territorio emiliano romagnolo, testimoniano un impegno importante da parte della Regione Emilia Romagna. E’ quanto afferma il presidente di Coldiretti Emilia Romagna Mauro Tonello commentando positivamente gli oltre 100 milioni resi disponibili nei primi cento giorni della Giunta regionale per una serie di interventi destinati tutela del territorio, tra cui la prevenzione e il rischio idrogeologico.
“Si tratta di interventi importanti per una regione sul cui territorio si sono verificati disastri ambientali, spesso legati a problemi sui corsi d’acqua, come nel caso della rotta del fiume Secchia nel gennaio del 2014” ha detto Tonello aggiungendo che “occorre inserire nelle politiche di prevenzione anche il problema della diffusione si animali altamente prolifici e privi di antagonisti, come le nutrie”.
“Una seria politica di difesa del territorio e dell’ambiente – ha proseguito Tonello – deve prevedere una concreta politica di contenimento e abbattimenti di questi animali che scavano tane negli argini dei fiumi, creando situazioni di rischio per l’ambiente e le attività umane.
C’è anche da rilevare – ha detto il presidente regionale di Coldiretti – che le nutrie stanno modificando il loro comportamento ed hanno preso ad attaccare e mangiare materiale plastico, come ad esempio le canalette per la fertirrigazione, danneggiando irrimediabilmente impianti che la stessa Regione finanzia con i fondi del Piano di Sviluppo rurale.
Non è il caso di vanificare questi investimenti. E’ perciò fondamentale una specifica strategia di prevenzione.
Un primo intervento, ad esempio – ha concluso Tonello – potrebbe essere di mettere gli agricoltori, capillarmente presenti e buoni conoscitori del territorio, in condizione di abbattere questi animali”.

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi