COMUNICATI STAMPA
Home > COMUNICATI STAMPA > ANP: è ora di dire basta alle pensioni minime troppo leggere

ANP: è ora di dire basta alle pensioni minime troppo leggere

Tempo di lettura: 3 minuti

da: ufficio stampa Confederazione italiana agricoltori di Ferrara

Mobilitazione dei pensionati di Cia Ferrara nelle principali piazze del territorio per chiedere l’aumento delle pensioni minime e l’estensione del bonus degli 80 euro ai pensionati

E’ iniziata a Ferrara nei giorni scorsi e continuerà per tutto il mese di maggio la mobilitazione dell’Associazione Pensionati di Cia Ferrara per chiedere l’aumento delle pensioni minime e l’estensione del bonus di 80 euro a chi percepisce meno di 1.000 euro al mese. Una raccolta firme nelle principali piazze del territorio – organizzata anche a livello nazionale – che saranno poi presentate al Presidente del Consiglio per sollecitare un vero e proprio cambio di marcia sulle pensioni minime, davvero troppo leggere e inique.
«I pensionati – sostiene Rolando Tuffanelli, presidente provinciale ANP – hanno garantito, negli ultimi 15 anni, la tenuta sociale delle famiglie e della società, diventando un vero e proprio “ammortizzatore sociale”, nonostante i loro assegni abbiano subito una riduzione del potere d’acquisto del 30%.
Ora, però, è arrivato il momento del cambiamento perché non è più sostenibile, dal punto di vista umano ed etico, che ci siano ben 8 milioni di pensionati che vivono in semi povertà, con assegni mensili sotto i 1000 euro e 2,2 milioni con pensioni addirittura sotto i 500 euro.
Il Comitato per i diritti sociali del Consiglio d’Europa ha denunciato la violazione, in Italia, della Carta Sociale Europea perché i minimi di pensione, per consentire una vita almeno dignitosa, dovrebbero essere pari al 40% del reddito medio nazionale: 650 euro mensili anziché i 502 attuali. Attraverso la mobilitazione e la raccolta firma – continua Tuffanelli – i pensionati chiedono, inoltre, l’ampliamento della no tax area, un minor drenaggio fiscale, la riorganizzazione della sanità pubblica per garantire i servizi anche nelle aree rurali, risorse per la non autosufficienza degli anziani e politiche di prevenzione ed educazione alla salute, per consentire loro una vita sana e attiva.»
Piena adesione alla mobilitazione anche da parte di Cia Ferrara. «Abbiamo fortemente sostenuto e promosso – spiega Stefano Calderoni, presidente provinciale di Cia Ferrara – l’iniziativa dell’ANP che non riguarda il solo settore agricolo ma i pensionati di tutti i settori che percepiscono pensioni talmente basse da non consentire loro una vita dignitosa.
Saremo anche noi in piazza con i pensionati per raccogliere le firme e soprattutto per spiegare ai cittadini cosa significa non riuscire a fare, dopo tanti anni di lavoro e ad un’età avanzata, le cose essenziali alla vita come nutrirsi adeguatamente e curarsi.»
Dopo una prima raccolta ad Argenta ricordiamo che il 10 maggio i pensionati saranno a Ferrara, in Piazza Savonarola ed a seguire il 12 Maggio a Bondeno (Piazza Garibaldi); il 15 Maggio a Copparo (Piazza del Popolo); il 20 Maggio a Poggio Renatico (Piazza del Popolo); il 24 Maggio di nuovo a Ferrara (Piazza Savonarola); il 27 Maggio a Comacchio (Viale dei Mercanti) e il 30 Maggio a Lido degli Estensi (Viale dei Castagni).
E’ inoltre possibile firmare in tutte le sedi della Confederazione Italiana Agricoltori del territorio.

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi