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Aperte le iscrizioni all’incontro per ripensare assieme la darsena

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da: organizzatori

Sabato 10 ottobre a Wunderkammer il world caffè per cittadini, associazioni, enti e istituzioni

Dopo il successo del festival Risonanze – che ha animato la darsena di Ferrara dal 18 al 22 settembre – sabato 10 ottobre il programma di Smart Dock prosegue con un laboratorio partecipato sulla valorizzazione del fronte fluviale. L’appuntamento per tutti gli interessati – cittadini ma anche rapprsentati del terzo settore, di enti e istituzioni locali – è dalle 15 alle 18 negli spazi gestiti da consorzio Wunderkammer al piano terra di Palazzo Savonuzzi, in via Darsena 57. La partecipazione è libera ma è necessaria l’iscrizione, da segnalare entro venerdì 9 ottobre all’indirizzo info@rigenerazioneurbana.org.
La metodologia utilizzata durante il labotorio sarà quella del world caffè: un approccio informale riproporrà le atmosfere conviviali di un caffè e permetterà a ciascun partecipante di mettersi in gioco e contribuire in maniera operativa al ripensamento della darsena.
Il laboratorio si articolerà in due fasi. La prima sessione servirà a definire gli elementi positivi e negativi dell’attuale fruizione pubblica dello spazio, della conservazione e della qualità ambientale di vari luoghi connessi alla presenza del fiume in città: la darsena di San Paolo e la parte di città compresa tra il Po di Volano e le mura estensi, il complesso Darsena City, la conca di Pontelagoscuro, il canale Boicelli, il tratto urbano del Po di Primaro. La seconda sessione individuerà i possibili scenari positivi o negativi del riverfront.
«Ci auguriamo che siano in tanti a voler contribuire a questa riflessione – commentano Leonardo Delmonte e Maria Giovanna Govoni, che condurranno il laboratorio per l’associazione Basso Profilo -. Soprattutto sarebbe importante in un momento come questo poter sentire la voce dei residenti che abitano nelle vicinanze, le associazioni attive localmente, i commercianti che lavorano nella zona. Anche dai tecnici e dai rappresentanti dei vari servizi del Comune ci piacerebbe arrivassero spunti di programmazione e di intervento. Ferrara è nata e si è sviluppata attorno all’acqua ma vicende storiche e mutamenti sociali hanno fatto sì che volgesse le spalle al fiume. Smart Dock, in sinergia con il progetto Idrovia Ferrarese, vuole coinvolgere gli abitanti affinché questo splendido ambiente possa essere riscoperto e riutilizzato, favorire la crescita di una comunità consapevole della propria storia e della propria identità, proiettata verso il futuro».
I promotori e finanziatori di Smart Dock, oltre a Basso Profilo, sono: le associazioni Fiumana, Encanto e AMF – Scuola di Musica Moderna, Consorzio Wunderkammer, Canoa Club Ferrara, Unife attraverso il Citer. Collaboreranno alla realizzazione dei vari eventi: il Centro per le famiglie, la motonave Nena, lo studio creativo Altrosguardo Design, Andos Ferrara. Il progetto è co-finanziato dalla Provincia e patrocinato dal Comune di Ferrara.

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