2 Giugno 2019

APPELLO PER IL VOTO A MODONESI
Cambiare in meglio, contro l’onda oscurantista: hanno firmato in 240

Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 7 minuti

Pubblichiamo, qua di seguito, l’appello – sottoscritto da 240 concittadini – che motivano il loro voto al candidato sindaco Aldo Modonesi con la volontà di propiziare un cambiamento in senso progressista: “…Gli chiediamo di porre in opera politiche concrete per la riqualificazione urbana e la sicurezza, per l’ambiente e la cultura, risorse fondamentali del bene comune cittadino. E di assumere con coerenza come priorità l’impegno a favorire la permanenza sul nostro territorio dei giovani che qui sono nati o che qui sono arrivati per studiare o lavorare…”.
Fra i firmatari, moltissimi nomi noti della cultura, dell’università e della scuola, dell’associazionismo, del giornalismo, delle professioni e del sindacato

Appello per il voto ad Aldo Modonesi

Ferrara è una città unica, ricca di potenzialità straordinarie.
Siamo fieri – come lo è la grande maggioranza dei ferraresi – di vivere in una delle capitali del rinascimento italiano, in uno dei Siti Patrimonio Unesco più importante d’Italia.
E siamo indignati da quanti oggi vogliono descrivere Ferrara per quello che non è: decadente, malavitosa, disperata. Sono gli stessi esponenti di quella vecchia destra politica che cerca da decenni di appropriarsi del governo della città, strumentalizzando a questo fine ogni malcontento e ogni sofferenza, senza fornire prospettive credibili.
Si fingono protettori di una parte fragile e indifesa della società, esasperata da questi anni di crisi economica. Ma in realtà mirano solo a contrapporre persone deboli a persone ancora più deboli, ad amplificare il malcontento senza alcuna proposta per ridurre il disagio e le disuguaglianze. Se vincessero, i deboli resterebbero deboli, i privilegiati lo sarebbero ancora di più. Basta guardare cosa stanno facendo al Governo del Paese per rendersene conto.
A Ferrara si propongono come “il cambiamento” ma l’unico cambiamento che ci si può attendere da loro è un imbarbarimento delle relazioni sociali, una riduzione degli spazi culturali e associativi, la dissipazione delle risorse, un crescente isolamento che si rifletterà negativamente anche sui servizi sociali, sul turismo e sull’economia locale.
Anche i firmatari di questo appello vogliono e chiedono un cambiamento, ma in una direzione completamente diversa, meno propagandistica e più ancorata ai problemi delle persone e del territorio. Meno finalizzata, anche a sinistra, a catturare il consenso elettorale a breve e più impegnata e capace, anche a sinistra, di guardare al futuro della città e al benessere delle persone che ci vivono: una politica dotata di una visione del futuro che in questi anni di crisi si è appannata.
Vogliamo un cambiamento meno generico, meno animato da un’indistinta furia distruttrice verso tutto ciò che è stato fatto in passato e più fondato sulla competenza, sulla fatica di distinguere tra le cose, non poche, che vanno salvate e anzi valorizzate e quelle che invece vanno migliorate o radicalmente riviste.
Per questo in vista del ballottaggio del 9 giugno sosteniamo con convinzione la candidatura di Aldo Modonesi, come artefice di una unità programmatica delle liste e dell’elettorato civico e di sinistra. Per questo chiediamo a tutti i cittadini di votare per lui e aiutarci ad arginare il disfattismo e il qualunquismo.
Ma non è un mandato in bianco. A Modonesi chiediamo di farsi con più chiarezza portatore di un messaggio di cambiamento nel rapporto con la comunità, con le associazioni, con i cittadini. Gli chiediamo di assumere impegni netti e precisi di fronte alla città intera: impegni che guardino al mondo del lavoro, ai giovani che non lo trovano, agli anziani fragili, soli e insicuri e a quelli che vogliono continuare ad essere cittadini attivi, non un costo ma una risorsa della nostra comunità. Gli chiediamo di porre in opera politiche concrete per la riqualificazione urbana e la sicurezza, per l’ambiente e la cultura, risorse fondamentali del “bene comune” cittadino. Assumere con coerenza la priorità di favorire la permanenza sul nostro territorio dei giovani che qui sono nati o che qui sono arrivati per studiare o lavorare. Gli chiediamo di fare di questi temi l’asse portante di questi ultimi giorni di campagna elettorale: le priorità condivise dalle liste che sostengono la sua elezione.
A nostro avviso ciò darebbe alla candidatura di Aldo Modonesi, e alla sua giunta che dovrà essere di riconosciuta competenza, non solo la spinta necessaria a battere l’onda oscurantista della lega ma la prospettiva per offrire alla città una visione nuova e partecipata del futuro.

Elenco sottoscrittori:

Paolo Accardo
Giuseppe Adesso
Sara Aggio
Francesco Aguiari
Dario Alba
Simone Alberti
Silvia Albieri
Alfredo Alietti
Sandro Arnofi
Hugo Aisemberg
Marco Ascanelli
Monica Ascanelli
Fabio Artosi
Adam Atik
Raffaele Atti
Fiorenzo Baratelli
Guido Barbujani
Francesco Barigozzi
Ibrahim Bashar
Davide Bassi
Pier Giorgio Baroni
Francesca Battista
Marco Belli
Susi Bennati
Eugenio Benini
Giuliana Besantini
Matteo Bianchi
Andrea Bignardi
Paola Bigoni
Marco Blanzieri
Francesca Boari
Gino Boari
Alice Bolognesi
Barbara Bolognesi
Alessandra Bolognini
Dino Bonazza
Loredana Bondi
Silvia Borelli
Andrea Borgi
Giorgio Bottoni
Alessandro Bratti
Marcello Brondi
Elena Buccoliero
Ivan Bui
Nausicaa Bulgarello
Rita Busoli
Laura Calafà
Vittorio Caleffi
Fabio Campagna
Laura Campoli
Daniela Cappagli
Miriam Cariani
Ermes Carlini
Emanuele Casalino
Roberto Cassoli
Gabriella Cavalieri
Maria Cavalieri
Mirko Cavallini
Emanuela Cavicchi
Franco Cazzola
Barbara Celati
Sabrina Cerini
Massimo Chiacchiararelli
Alessandra Chiappini
Enrica Cicerone
Annamaria Cino
Andrea Cirelli
Luigi Cocchi
Paola Cocchi
Sebastiano Correggiari
Rosanna Covi
Eva Croce
Tito Cuoghi
Ennio Dal Bo
Giuseppe D’Arelli
Fabio De Luigi
Sergio Dolci
Massimiliano Diolaiti
Rosa Domanico
Gabriella Dugoni
Enrico Duo
Robert Elliot
Roberto Evstifew
Gabriella Fabbri
Irene Fantini
Manuela Fantoni
Alessandra Farnetti
Grazia Fergnani
Annalisa Ferrari
Davide Ferrari
Loredano Ferrari
Giovanni Fioravanti
Davide Fiorini
Elena Forini
Michele Frabetti
Maura Franchi
Catia Franchini
Giuliano Gallini
Rosanna Gallio
Riccardo Gallottini
Alessia Gamberini
Silvano Gambi
Elena Gamboni
Giampiero Gargini
Susanna Garuti
Sergio Gessi
Luisa Ghezzo
Davide Ghidoni
Manuel Gigante
Giulia Gioachin
Dario Giorgi
Micol Giorgi
Donata Giusti
Gianfranco Goberti
Edy Golinelli
Riccardo Grazzi
Luca Greco
Salvatore Greco
Ludovica Grillo
Cristina Gualandi
Silvia Guaraldi
Giuliano Guietti
Domenico Laganà
Mattia Lanzoni
Francesco Lavezzi
Massimo Leoni
Luca Liguori
Silvia Lodi
Fiorella Longhini
Franca Longhini
Claudio Lorenzetto
Daniele Lugli
Kalaja Lutmuri
Carl Wilhelm Macke
Massimo Maisto
Lolita Magnanini
Mara Mangolini
Ida Mantovani
Marilena Marassi
Lucia Marchetti
Ilaria Marchi
Giovanna Marchianò
Paolo Marcolini
Mario Mascellani
Annalisa Massarenti
Alessandro Massarenti
Filippo Massari
Luana Mazza
Cristiano Mazzoni
Glauco Melandri
Francesca Mellone
Corinna Mezzetti
Paola Migliori
Letizia Minotti
Dino Montanari
Patrizia Moretti
Mascia Morsucci
Rosi Murro
Italo Nenci
Carlo Occhiali
Mariangela Occhiali
Silvana Onofri
Sandra Pareschi
Michele Pastore
Renata Patrizi
Carola Peverati
Elisa Piacentini
Sonia Pico
Patrizia Pigozzi
Graziella Piola
Cristiano Pistone
Paola Poggipollini
Barbara Poltronieri
Marcello Pradarelli
Ferdinand Preka
Alessio Pulizzi
Anna Quarzi
Antonio Raimondo
Giuliana Rasi
Maurizio Ravani
Enrico Ribon
Marco Righi
Carlo Rivetti
Giorgio Romagnoni
Eileen Romano
Leone Rossatti
Gabriella Rossetti
Flavia Rossi
Guglielmo Russo
Erika Salvioli
Giovanni Sandri
Gaetano Sateriale
Erika Savaglio
Letizia Savonizzi
Laura Scagliarini
Sabrina Scanavini
Giuseppe Scandurra
Savina Scavo
Ansalda Siroli
Rodolfo Spanazza
Lidia Spano
Velleda Strozzi
Daniele Serafini
Daniela Siri
Silvia Sitta
Gianna Stabellini
Franco Stefani
Veronica Tagliati
Renata Talassi
Alessandro Talmelli
Marco Tassinari
Fabrizio Tassinati
Marisa Tassinati Cardin
Maria Antonia Trasforini
Cadia Terenzi
Enrico Testa
Ruggero Tosi
Giusi Trentini
Luciana Tufani
Alessandra Tuffanelli
Rita Turati
Leonardo Uba
Gabriella Ursino
Alessandra Vaccari
Nazzareno Valenti
Federico Varese
Gianni Venturi
Elisa Veronesi
Alessandro Vignali
Rita Vitafinzi
Natale Vitali
Vincenzo Vona
Liviana Zagagnoni
Cristiano Zagatti
Davide Zanella
Marco Zanirato
Elisabetta Zannini
Roberto Zapparoli
Giorgio Zattoni
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