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Approvata in conferenza la riorganizzazione dell’offerta formativa e della rete scolastica provinciale

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La conferenza provinciale di coordinamento in materia di offerta formativa e rete scolastica, riunita in Castello Estense, prende atto della riorganizzazione per l’Alto Ferrarese.
Proposta avanzata lo scorso 8 novembre, quando i sindaci di Terre del Reno, Roberto Lodi, di Cento, Fabrizio Toselli, e di Vigarano, Barbara Paron, insieme con il presidente della Provincia, Tiziano Tagliani, hanno messo nero su bianco un assetto organizzativo prefigurando un istituto comprensivo tra i Comuni di Vigarano e Terre del Reno, senza preventivi vincoli di localizzazione della sede, e la conseguente riorganizzazione su Cento.
Un percorso con tanto di cronoprogramma da compiersi entro il 2018, in funzione dell’inizio anno scolastico 2019-2020.
Parare favorevole per il secondo tema della conferenza, ossia la riorganizzazione della rete scolastica negli istituti di secondaria superiore.
Una programmazione per l’anno scolastico 2018-2019 che interviene in termini di soppressione e attivazione d’indirizzi scolastici.
In dettaglio, è semaforo verde per la soppressione dell’indirizzo “Amministrazione finanza e marketing” nel Polo scolastico di Portomaggiore, perché mai attivata per mancanza d’iscrizioni.
Parallelamente la conferenza è favorevole all’indirizzo ottico del percorso “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie” nell’istituto Copernico-Carpeggiani. I motivi risiedono: negli esiti positivi di un’indagine svolta dallo stesso istituto tra gli studenti delle classi terze delle varie scuole; nei dati Excelsior (Unioncamere 2017 della Camera di Commercio di Ferrara) relativi ai titoli di studio richiesti dalle imprese in ambito sociosanitario e servizi alle persone, con ipotesi positive in termini di sbocchi occupazionali; nella disponibilità da parte della scuola di aule e laboratori adeguati; e nell’assenza in provincia e nei territori vicini di un indirizzo scolastico analogo.
Non è passata, invece, l’attivazione dell’indirizzo “Gestione delle acque e risanamento ambientale”, sempre nello stesso istituto, perché analoga richiesta è stata avanzata anche dall’Iis Aleotti (gli indirizzi regionali vietano l’attivazione di stessi indirizzi su più scuole).
Dopo il sì della conferenza formata da sindaci, presidi, Università e Camera di Commercio, e quello già espresso dal dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Giovanni Desco, ora spetta al Consiglio provinciale approvare con delibera tali decisioni nella prossima seduta del 29 novembre.
Il tutto in attesa dell’approvazione definitiva della Regione Emilia-Romagna, la quale è in costante rapporto di collaborazione con la Provincia sugli assetti scolastici territoriali.

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