Home > COMUNICATI STAMPA > Approvato dalla Commissione Europea il programma di cooperazione transnazionale Adrion: l’Emilia-Romagna è l’autorità di gestione per tutti gli 8 paesi dell’area

Approvato dalla Commissione Europea il programma di cooperazione transnazionale Adrion: l’Emilia-Romagna è l’autorità di gestione per tutti gli 8 paesi dell’area

logo-regione-emilia-romagna
Tempo di lettura: 2 minuti

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

L’assessore Patrizio Bianchi: “Un importante risultato europeo per la nostra Regione, affidata a noi la gestione per gli ottimi risultati ottenuti nell’utilizzo dei Fondi europei”. Il programma ha una dotazione di 118 milioni di euro

La Commissione europea ha adottato il nuovo programma di cooperazione transnazionale “Interreg Adriatico-Ionico – Adrion”, di cui l’Emilia-Romagna è autorità di gestione. Il programma, che ha una dotazione complessiva di 118 milioni di euro, sosterrà l’attuazione delle priorità della strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-ionica (Eusair), contribuendo a migliorare la coesione economica, sociale, territoriale e nella regione. L’area geografica del programma coinvolge quattro paesi europei (Grecia, Croazia, Italia e Slovenia), con la partecipazione di Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia.
“Questo è un importante risultato europeo per l’Emilia-Romagna, a cui visti gli ottimi risultati nella gestione dei fondi europei è stato chiesto di gestire le risorse per un’area formata da Paesi già membri e da altri quattro in fase di integrazione con l’Europa – spiega l’assessore regionale al Coordinamento delle Politiche europee dello Sviluppo Patrizio Bianchi – Un’occasione per la crescita, la prosperità e la sicurezza, che rafforzerà anche le attività della strategia Europea Macroregionale Adriatico-Ionica. Prossimo appuntamento è il lancio dei primi bandi che stiamo preparando per dicembre”.
Quattro le priorità del programma: innovazione, per una migliore cooperazione tra imprese e istituti di ricerca e di istruzione, per una regione adriatico-ionica innovativa e intelligente; sostenibilità, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle regioni dell’adriatico-ionico; connessione, per garantire una maggiore connettività e multimodalità tra i paesi e le regioni dell’area; governance, per sostenere la strategia dell’UE per l’Adriatico e dello Ionio Regione.
Della dotazione complessiva di 118 milioni di euro del programma, oltre 83 milioni provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) che mira a rafforzare la coesione economica e sociale nell’Unione europea riducendo gli squilibri tra le regioni, e quasi 16 milioni dallo strumento di assistenza preadesione (Ipa II), che offre aiuto finanziario e tecnico per sostenere le riforme nei paesi candidati. /Bm

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi