Tempo di lettura: 2 minuti

Un germoglio. Un aforisma, un incipit, un motto celebre, un proverbio, una frase ‘rubata’ a questo o a quel grande autore. E dal germoglio esce una riflessione, spunta un pensiero nuovo, germogliano parole che hanno a che fare con il nostro presente. La rubrica Germogli inaugura la settimana di Ferraraitalia. La trovate tutti i lunedì, nella prima ora del mattino.
(La redazione)

Non so se esista un’espressione più efficace per mostrare, ad un alieno che piovesse sul nostro Paese, le entità che governano la vita in Italia. Un arabesco è una decorazione e una complicazione, sofisticata e inutile, un intreccio di ramificazioni infinite, un labirinto di percorsi che fa smarrire l’uscita. Ne siamo avviluppati in un ufficio pubblico, nell’interpretazione di una norma, dentro una circolare applicativa, alle prese con una procedura di autorizzazione, morsi da un velenoso codicillo fiscale. Nel frattempo, tutto ciò che conta viene coperto da un velo nero arabescato, dietro il quale muoiono i migliori, eliminati e celebrati.

“In Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco. Viviamo in una rete di arabeschi.”
Ennio Flaiano

Una pillola di saggezza o una perla di ironia per iniziare bene la settimana…

Per leggere i germogli delle settimane passate, clicca [Qui]

Commenta

Ti potrebbe interessare:
Germogli del qualunquismo
Sfatiamo il mito:
Il debito pubblico giapponese non è diverso da quello italiano
Il re nudo, una fiaba moderna
Sulla Sinistra a Ferrara

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi