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Ascolto, dialogo, comunicazione: i tre volti della relazione

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Da: Organizzatori

Viviamo immersi in una costante connessione, ma…riusciamo a comunicare? Siamo certi che i social riescano ad avvicinare le persone e ad accorciare le distanze? Che cosa significa davvero parlare, ma soprattutto “ascoltare”?
Interrogativi irrimandabili perché interessano tutti, nessuno escluso, e che aprono un importante e necessario dibattito sul quale nelle prossime settimane potranno confrontarsi alunni, esperti e educatori.
S’intitola Ascolto, dialogo, comunicazione: i tre volti della relazione il nuovo ciclo di incontri del progetto “Educare Insieme” proposto dall’Istituto Comprensivo G. Perlasca di Ferrara.
Dal 18 gennaio al 10 maggio 2019, dalle 20.45 alle 22.45, l’auditorium della scuola “T. Bonati” in Via Poletti 65 aprirà alla sera per accogliere 5 incontri e un concerto a ingresso libero dedicati al tema della comunicazione.
“Il verbo latino communicare trae origine da communis, cioè ‘comune’ , con il riferimento al ‘mettere in comune’, all’ ‘unire in comunità’ per la coesistenza e la partecipazione reciproca.
Comunicare vuol dire mettere qualcosa in comune, da parte di tutti. Vuol dire donare qualcosa di se stessi agli altri. Il dialogo fa nascere dei legami tra le persone e dà vita al ‘gruppo’, all’interno del quale si realizzano scambi reciproci”, osserva Ilaria Pasti, l’insegnante ideatrice di un progetto accolto con entusiasmo e riconfermato per l’ottavo anno consecutivo dal preside dell’Istituto, Stefano Gargioni.
Quale specificità hanno l’ascolto, il dialogo e la comunicazione nelle diverse relazioni educative, tra genitori e figli, insegnanti e studenti, oppure nella relazione tra pari? Si può imparare l’ascolto? Cosa trasmette il linguaggio non-verbale?
A queste e altre domande cercheranno di rispondere gli ospiti di “Educare Insieme”.
Si parte il 18 gennaio con Francesca Solmi (pedagogista e operatrice Csc) e Alberto Urro (educatore e coordinatore attività Ausl e Promeco) che proporranno l’incontro “Ascoltami! Lo spazio condiviso nella relazione affettiva”.
Il 15 febbraio il professore di musica Carlo Bacilieri proporrà invece il tema “Comunicare attraverso la musica”.
Il primo marzo saranno ospiti i volontari dell’associazione Dharmic Clow , protagonisti della serata “Nella potenza di un sorriso, la dolcezza di un incontro”. Il 22 marzo il professore di musica Antonio Rolfini racconterà “La comunicazione nella musica strumentale: figure di spicco dal 1600 al 1900”. Il 5 aprile la psicoanalista Chiara Baratelli si soffermerà sul tema: “Non si può non comunicare: gli effetti del non detto”.
A chiudere il ciclo Ascolto, dialogo, comunicazione, il 10 maggio, sarà il Concerto di Primavera, giunto alla quarta edizione, con la partecipazione di allievi e docenti dell’Istituto Perlasca.
“Gli incontri musicali, ovvero le serate concerto e di ascolto attivo, sono stati pensati perché la musica consente una comunicazione universale, intergenerazionale e culturale senza filtri; rappresenta quindi un mezzo privilegiato di ‘comunione’ e condivisione – aggiunge l’insegnante Pasti -. Perché la musica unisce. Parla senza parole”.

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