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Attacchi di Lupo: aumentano le risorse della Regione, entro fine giugno il bando

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da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Più risorse dalla Regione: 225 mila euro per il bando in uscita entro giugno. Rabboni: vogliamo tutelare gli allevatori

Bologna – “Negli incontri che abbiamo avuto sul territorio abbiamo registrato da parte degli allevatori molto interesse per la nostra iniziativa. Per questo abbiamo deciso di aumentare le risorse a disposizione del bando regionale per contrastare gli attacchi di lupo. Nel prossimo assestamento di bilancio destineremo 150 mila euro aggiuntivi che porteranno il plafond a disposizione a 225 mila euro”. Lo ha detto l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni annunciando l’uscita entro la fine di giugno del bando che finanzierà l’acquisto di cani pastore, recinzioni e altri strumenti di dissuasione. “Le leggi nazionali ed europee proteggono il lupo – ha aggiunto l’Assessore – noi vogliamo tutelare gli allevatori dalle predazioni”.
Per illustrare gli obiettivi del bando la Regione ha condotto un ciclo di 13 incontri nelle località appenniniche in cui sono più frequenti gli attacchi. I funzionari regionali hanno incontrato decine di allevatori. Insieme agli esperti, ai rappresentanti dei servizi veterinari delle Asl responsabili dei risarcimenti, ai funzionari provinciali nonché agli esponenti dell’ associazione regionale allevatori e delle organizzazioni agricole hanno discusso le difficoltà del settore e illustrato le opportunità offerte dalla Regione, raccogliendo complessivamente 195 manifestazioni d’interesse. “Un risultato importante, dopo le iniziali diffidenze, che ci conforta nella strada intrapresa – ha spiegato Rabboni – L’esperienza degli allevatori può aiutare i tecnici nell’ impostare i progetti di difesa che saranno oggetto del bando. ”
Il bando si aggiunge ai risarcimenti che la Regione già ora eroga, coprendo il 100% del valore commerciale dell’animale ucciso e aggiungendo per lo smaltimento delle carcasse un rimborso forfettario di 100 euro. L’avviso pubblico conterrà i criteri di selezione delle domande, le modalità di adesione e specifici requisiti per la finanziabilità delle spese ammesse.

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