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Andrea Rossi: intervista allo storico ferrarese controculturale doc

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Andrea Rossi: intervista allo storico ferrarese controculturale doc

Ha appena edito “Dieci anni Cento libri. 2006-2016: un decennio di Orientamenti Storici” per la prestigiosa e specializzata D’Ettoris Editori: un lavoro critico politicamente, storicamente e culturalmente scorretto (e non è certamente il primo): al passo con certa storiografia internazionale ancora indigesta nelle città rosse italiche (ad esempio Ferrara) arroccate nel fu Novecento. Ecco un’intervista di approfondimento allo storico ferrarese Andrea Rossi.

Andrea Rossi, un nuovo testo storico metofologico anche e controculturale, esatto?
“Dieci anni Cento libri” è un libro di uno storico dedicato a tutti quelli che cercano letture fuori dal mainstream accademico. ci sono cento recensioni di ricerche uscite negli ultimi dieci anni, che hanno contribuito a spostare avanti il dibattito storiografico, arenato da decenni su stereotipi marxisti. È un libro per tutti gli appassionati di storia del xx secolo che si vogliono avvicinare senza pregiudizi a temi spesso considerati “tabú”: i fascismi europei, la Repubblica Sociale, le stragi del dopoguerra italiano.

Andrea Rossi, in precedenza “Il Gladio Spezzato”, un retro approfondimento?
Il “Gladio Spezzato”, la storia dell’ultima settimana di guerra dei fascisti senza mussolini, è parte di un lavoro piú ampio che sará probabilmente intitolato “la fine di tutto” dedicato alla fine dei collaborazionismi europei occidentali e orientali nel corso della prima settimana di maggio del 1945. Altra ricerca che porterá alla luce storie sorprendenti.

Andrea Rossi, Ferrara, che succede nella città d’arte e dell’Unesco ma negli ultimi anni in degrado multietnico?
Ferrara è un Giano bifronte, i cui due volti ormai faticano a restare uniti assieme. La cittá del degrado è la cittá della cultura, e viceversa, in una torsione socio politica che ormai rischia di spezzare i legami civili fra i cittadini. La vicenda dei “droidi della spazzatura” rifiutati in massa dai ferraresi, è illuminante in merito.

Andrea Rossi, la cultura a Ferrara, libera o ancora ideologica?
Il minculpop dell’Arci ormai segna il passo, e anche negli assessorati si procede a tentoni. Frutto di mancata programmazione unita al disprezzo ideologico per tutto ciò che non è cresciuto sotto l’ala protettrice delle associazioni dell’ex partitone. Purtroppo per tutti.

Andrea Rossi è nato nel 1967 a Ferrara dove vive. È dottore di ricerca in storia militare e cultore della materia presso l’Università di Ferrara. Ha redatto numerosi saggi sulle forze armate della Rsi e sull’occupazione tedesca in Italia pubblicati su riviste scientifiche e in opere collettanee. Fra i suoi volumi: Fascisti toscani nella Repubblica di Salò (2000) e Le guerre delle camicie nere (2004). Per la D’Ettoris Editori ha pubblicato nel 2015 Il gladio spezzato.

Info
https://www.dettoriseditori.it/bookstore/libri/148/dicei-anni-cento-libri
https://www.youtube.com/watch?v=HXD9z32Pbv0

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