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Per pendere pendono, così a occhio anche tanto si direbbe. Al punto da far temere per la loro stabilità. Ma pericoli reali al momento sembra non ce ne siano. Questo almeno sostengono gli “strutturalisti”, i tecnici specializzati appunto nel calcolo della stabilità degli edifici. I campanili delle chiese di San Giorgio, San Benedetto, San Francesco però inquietano il passante.
L’impressione che desta la loro vista è notevole, anche se ci si presta poca attenzione, perché come tutte le cose che sono parte del panorama quotidiano sfuggono all’attenzione vigile. Invece, soffermando lo sguardo, ci si accorge di questa loro anomalia. In particolare i campanili delle chiese di San Giorgio e di San Benedetto mostrano con evidenza la loro peculiarità. Assai inclinato è anche quello di San Francesco, ma lo si nota meno perché resta celato dal prospetto della chiesa e della struttura architettonica che la cinge. Per apprezzarne la silhouette bisogna entrare nella sala conferenze e di lì affacciarsi nell’area cortiliva interna.
Infine c’è la torre campanaria della chiesa di San Cristoforo alla Certosa che pure evidenzia la sua accentuata e non virtuosa inclinazione. E’ nella norma che la massa imponente delle chiese, nei loro progressivi cedimenti strutturali, trascinino i contigui corpi di fabbrica, spiegano gli esperti.
La situazione è comunque costantemente monitorata. Il livello è di attenzione, ma al momento non c’è allerta. Interventi di consolidamento sono stati fatti in passato e saranno ripetuti laddove si rendesse necessario. Per ora dunque non c’è da temere, solo da osservare con un po’ di meraviglia questo anomalo spettacolo.

[Fotoservizio di Aldo Gessi]

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