22 Febbraio 2021

CHE FINE FARA’ ESTATE BAMBINI?
Il Comitato Famiglie sollecita ancora una volta il sindaco Fabbri e l’assessore Kusiak

Redazione

Tempo di lettura: 4 minuti

Il solo pensiero che Estate Bambini, una manifestazione ormai storica – con proposte teatrali, ricreative e sociali di alto livello – dopo oltre vent’anni, possa sparire da Ferrara è una prospettiva che spaventa. Stiamo parlando di un appuntamento amatissimo dai bambini e delle famiglie ferraresi, che coinvolge (unica nel suo genere) alcune centinaia di volontari, soprattutto ragazzi. Una manifestazione, tra l’altro, con un budget molto ridotto, rispetto ad altri eventi e festival cittadini. 
Il pericolo è che questa manifestazione in gran parte autogestita, conosciuta ed apprezzata anche fuori dalle mura di Ferrara, se non cancellata, venga progressivamente  svuotata e ridimensionata. I Genitori non ci stanno. Vogliono difendere il patrimonio culturale e comunitario di Estate Bambini e chiedono al Comune un impegno preciso: nero su bianco.
Questo giornale non può che sostenere questa istanza.

(La Redazione)

da: Comitato Famiglie Ferrara

Gentile Direttore,
è stata l’amarezza che ci ha spinto nuovamente a fare appello alle testate giornalistiche.
Infatti il Comitato Famiglie Ferrara è ancora in attesa di risposte da parte del Comune di Ferrara per quanto riguarda la fattibilità di Estate Bambini e la programmazione di attività educative e manifestazioni ricreative dedicate all’infanzia.
Siamo in attesa dal 30 settembre del 2020, giorno in cui abbiamo posto chiaramente le questioni che ci stavano a cuore al sindaco Fabbri e all’assessore Kusiak, ottenendo reazioni che allora sembravano positive.
Lo scorso 17 dicembre le abbiamo ribadite, tali questioni, in un incontro con la stessa Kusiak, la quale si è impegnata per reincontrarci a febbraio quando, ha detto, ci avrebbe chiarito tutto. Febbraio è arrivato e alla nostra ultima richiesta di appuntamento per il tanto atteso incontro ancora nessuna risposta, anzi, siamo stati “messi in attesa” con la solita richiesta di elencare le domande via mail.
Sempre nel rispetto delle istituzioni e senza alimentare polemiche sterili vogliamo, però, condividere ciò che ci preme e che costituiva una ricchezza per la città e i nuclei familiari locali prima del lockdown. E non abbiamo intenzione di mollare poiché meritiamo risposte, ma soprattutto il rispetto che per primi riconosciamo ai nostri amministratori.

A Dorota Kusiak e ai suoi uffici abbiamo scritto più e più volte in modo dettagliato, partendo proprio dalla programmazione delle iniziative pubbliche, chiedendo chi siano i referenti e a chi sia affidata la progettazione. A questo proposito, ci sarà Maggio in Piazza Aperta, o qualche evento simile? E in caso affermativo, con quali modalità e chi saranno i soggetti coinvolti?
Ci preme sapere se Estate Bambini sia stata prevista, ridimensionata, ripensata grazie al coinvolgimento delle associazioni: l’assessore aveva pure accennato a iniziative teatrali per i più piccoli, ma senza specificare. Come intende procedere? Infine ci sarebbe utile capire se il Comune intende affidare incarichi per organizzare manifestazioni durante l’anno a soggetti privati e con quali modalità.
Per quanto riguarda, invece, la Consulta Genitoriale (inattiva dall’inizio di questa amministrazione) abbiamo chiesto espressamente a Kusiak quando sarà nuovamente istituita e potrà ricominciare a lavorare: il regolamento non è stato ancora reso noto e vorremmo riceverlo.
Inoltre, ieri abbiamo appreso che nel DUP del Comune, la Consulta non viene (ahinoi) nemmeno citata, ma è scritto: “Il punto di forza della realizzazione delle politiche familiari saranno le famiglie stesse, che in forma singola o associata, nell’ottica di sussidiarietà e partecipazione verranno chiamate a collaborare nella programmazione di un piano strategico di interventi volti a promuovere la natalità e a garantire un adeguato sostegno ai nuclei familiari nelle fasi delicate del ciclo della vita della famiglia e a promuovere il benessere di tutti i suoi componenti. Sarà necessario sviluppare le risorse comunitarie e familiari promuovendo le relazioni con le Istituzioni pubbliche e private e con il mondo dell’associazionismo che si occupa dei temi importanti per le famiglie e i singoli componenti dei nuclei familiari.”.
Rimaniamo fiduciosi che queste “risorse comunitarie” queste “relazioni con le istituzioni” e queste “sussidiarietà e partecipazione” si traducano davvero nell’ascolto delle associazioni e che il Comune sia adeguatamente preparato – e dopo sei mesi dalla nostra richiesta ne avrebbe ben donde-  con programmi e progetti adatti al difficile momento presente che bambini e adolescenti stanno vivendo per promuovere il loro benessere.
Sperando di essere stati esaustivi restiamo a disposizione delle istituzioni per qualsiasi specifica. E continuano a confidare che, qualora dal corso dell’incontro in previsione dovessero emergere altre domande, Kusiak o chi per lei sarà così gentile da volerci rispondere.
Cordialmente

Il Comitato Famiglie Ferrara



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

L’autore

Redazione

Redazione

Ti potrebbe interessare:

  • Il ritorno dell’inflazione e dei tassi d’interesse.
    Il sistema si autoassolve a spese dei cittadini

  • Walden – Andare per boschi

  • Vecchi, ricchi, “condizionati” … e una gran paura della morte:
    cronaca di un dialogo impossibile

  • La tirannia del tempo
    …un racconto

  • SENZA UN’IDEOLOGIA IL PD HA PERSO LA SUA IDENTITÀ.
    Corre verso il Centro e non convince gli italiani.

  • LO STESSO GIORNO
    Quando i poveri eravamo noi: non dimenticare Marcinelle

  • Diario di un agosto popolare
    7. LA BOLLA SVEDESE

  • LA SALUTE DEL NOSTRO MARE
    Goletta verde è arrivata a Porto Garibaldi

  • VERTENZA EX GKN:
    tavolo istituzionale a un’impasse

  • Diario di un agosto popolare
    6. FINCHÉ C’É LA SALUTE

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi