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Chris Anderson al Ferrara Drone Show: “Se l’Italia non vuole i droni, li daremo ad altri paesi!”

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da: ufficio stampa Ferrara Fiere Congressi

“La politica sui droni e la regolamentazione del loro uso si muovono molto, troppo lentamente e noi non possiamo aspettare. Quella dei droni è una comunità globale e noi andiamo dove c’è richiesta. Se l’Italia non vuole gli aeromobili a pilotaggio remoto, li daremo a qualcun altro!”. Nel suo attesissimo intervento di oggi al Ferrara Drone Show, la “tecno-star” inglese Chris Anderson, vero e proprio delle tecnologie innovative, non ha risparmiato un affondo contro chi potrebbe, in Italia, tarpare le ali a un mercato altrove fiorentissimo. “Pensare di controllare l’aria sopra le nostre teste – ha proseguito il CEO di 3D Robotics, la maggiore azienda di elettronica open source al mondo – è anacronistico perchè, se potessimo porre veti, non ci sarebbero più linee aree commerciali, nè satelliti, nè sistemi di geolocalizzazione come Google Street View. Non so quali siano le aspettative italiane in fatto di privacy nè quanto siano ragionevoli. Ma io ritengo – ha concluso Anderson – che il problema prioritario sia un altro, ovvero quello della sicurezza. Solo dopo che avremo trovato un accordo su che cosa si intende per sicurezza, potremo dire di aver fatto un passo avanti sul tema della privacy”.
La ricetta indicata da Anderson è stata il culmine di una relazione in cui la “tecno-star” londinese ha offerto ampi brani autobiografici – rievocando, ad esempio, come i primi droni li abbia realizzati artigianalmente la figlia, nel 2009, quasi per gioco, salvo poi venderne 250 esemplari in un giorno solo – e qualche ghiotta anticipazione, come la nuovissima applicazione con tecnologia GPS per droni che, tra due settimane, la sua 3D Robotics (300 dipendenti) lancerà sul mercato. “Il mio sogno è di far volare Steven Spielberg su un drone, così si renderebbe conto dei risultati di elevatissimo livello che potrebbe ottenere, risparmiando su gru e altre costose attrezzature. Ma intanto, già con questa nuova app, anche Hollywood rimarrà a bocca aperta…”

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