16 Aprile 2019

Cinema Boldini GO HOME-A CASA LORO – mercoledì 17 aprile

Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 3 minuti

Da: Ufficio Stampa
Mercoledì 17 Aprile alle ore 21.00 al Cinema Boldini verrà proiettato l’horror sociale GO HOME – A CASA LORO di Luna Gualano. Si tratta di un lungometraggio, un horror allegorico, nello specifico uno zombie movie.

A Roma, durante una manifestazione contro l’apertura di un centro di accoglienza, si scatena un’apocalisse zombie. Solo l’interno del centro sembra essere sicuro e gli ospiti faranno di tutto per restare in vita. Enrico, un giovane manifestante di estrema destra, trova riparo all’interno del centro mentendo sulla sua identità. L’unico luogo sicuro è proprio quel centro di accoglienza che lui non voleva, mentre fuori i morti camminano sulla terra.

Come Romero intendeva svelare le contraddizioni all’interno della società consumistica americana, utilizzando e re-inventando la figura dello zombie, Go Home – A casa loro si propone di utilizzare gli zombie come metafora di una società sempre più chiusa, spaventata, aggressiva nei confronti dei migranti e del “diverso da sé” in generale. Attraverso elementi di fantasia, viene dunque descritta l’attuale realtà sociale, ma non mancano gli elementi realistici, come l’utilizzo di attori non professionisti, realmente richiedenti asilo e ospiti in diversi centri di accoglienza della capitale. La performance attoriale è frutto di un lungo lavoro svolto all’interno del laboratorio permanente Il Ponte sullo Schermo, fondato dalla regista Luna Gualano con il supporto di Sara Ahmed, Francesca Scanu e Giorgio Amato, ospitato negli ultimi due anni anche all’interno del Festival diffuso delle culture mediterranee SABIR, grazie ad una collaborazione con Arci nata sin dalle fasi iniziali del progetto. L’idea di coinvolgere dei reali richiedenti asilo nasce dalla consapevolezza di non poter descrivere e mostrare la vita all’interno di un centro d’accoglienza senza rapportarsi in primo luogo con chi vive quotidianamente questo genere di realtà sulla propria pelle.
Il film è stato co-prodotto con i centri sociali Strike e Intifada (locations del film), da tutti i professionisti, i richiedenti asilo, i musicisti e gli artisti che a vario titolo hanno contribuito (si pensi alle musiche di Daniele Coccia del Muro del Canto e di Piotta, al manifesto a firma inconfondibile di Zerocalcare). La produzione è stata possibile grazie all’apporto di una rete di micro-finanziatori e donatori.
Nonostante l’evidente richiamo romeriano, Go Home è un film originale perché affonda la sua origine in un preciso fatto di cronaca, ossia l’episodio di Fermo in cui un ragazzo di colore ha perso la vita a seguito dell’aggressione da parte di un militante di estrema destra. Emiliano Rubbi ha iniziato a scrivere la sceneggiatura poco dopo quell’episodio, cercando di riflettere sull’odio cieco e sulla facilità con cui lo si prova quando l’oggetto del discorso sono gli altri. Dall’idea di Rubbi e dall’incontro con Luna Gualano, qui al suo secondo lungometraggio, è nato Go Home. La regista ha infatti subito pensato ad una comparazione tra l’odio immotivato e la furia cieca degli zombie.

Il film è stato presentato al Trieste Science+Fiction Festival e al Festival del Cinema di Porretta Terme, ha inoltre ricevuto il Premio Panorama Italia al Festival del Cinema di Roma e il Premio Mario Bava, Miglior Lungometraggio al FantaFestival. Ingresso 5 euro



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

Ti potrebbe interessare:

  • PRESTO DI MATTINA /
    Una casa nella tua casa

  • La Fiamma

  • esperto, sapiente, lettore accanito

    Il Governo dei Migliori e i Migliori tra i docenti.
    La grottesca lotteria inventata dal ministro Bianchi.

  • PENSARE COME UN ALBERO
    Vita (d)alla finestra

  • Una brutta campagna elettorale:
    due tristezze e due proposte

  • NON SERVE “IL DOCENTE ESPERTO”.
    Fare scuola è come fare il ragù: competenza e passione

  • lotus

    Parole a capo /
    Giovanni Drogo: Haiku di vita quotidiana

  • Addio Sandy!

  • Diario di un agosto popolare
    8. STELLE CADENTI

  • Il ritorno dell’inflazione e dei tassi d’interesse.
    Il sistema si autoassolve a spese dei cittadini

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi