di Maria Luigia Giusto

Tutte le città ed anche i piccoli borghi hanno dell’alchimia, quella proprietà che ha un basamento scientifico sul quale si innesta e cresce la magia. La fisica e la (al)chimica permettono la costruzione delle fondamenta, gli equilibri nello spazio e la composizione dei materiali. Il resto è eretto da un destino misto di storia, elementi naturali ed interventi umani. Ma quelle particelle dorate – vera riuscita alchemica – sospese nell’aria marina, rilucenti sulle finestre orientali, che si rincorrono nei chiostri, intorno ai pozzi, fino a sfociare in soffi luminosi sui moli e sulle punte, credo le abbia solo Venezia. Venezia per me è la finestra sul mare quando quelle di Ferrara hanno poca voglia di aprirsi.

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