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Coldiretti Ferrara: continua la raccolta di firme per la petizione Europea contro il cibo anonimo

Tempo di lettura: 2 minuti

Da: Coldiretti Ferrara – ufficio stampa

“EAT ORIGINAL, smaschera il tuo cibo” è la petizione europea per una legge che renda obbligatoria l’origine di tutti gli alimenti in tutta l’Unione Europea per dare più trasparenza e consapevolezza ai consumatori e valorizzare i prodotti di qualità. Coldiretti e amministrazione comunale di Copparo in prima linea.

Dopo la firma del Sindaco di Copparo, Nicola Rossi, della petizione europea “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo), l’amministrazione comunale copparese ha accolto la richiesta di Coldiretti e ha reso disponibile la casa comunale per raccogliere ulteriori firme dei cittadini a favore di questa proposta di legge da inviare alla Unione Europea per agire sul fronte della trasparenza e dell’informazione al consumatore sulla provenienza di quello che mangia.

L’iniziativa, oltre che di Coldiretti, gode del sostegno di numerose organizzazioni e sindacati di rappresentanza europei: dalla Fnsea (il maggior sindacato agricolo francese) alla Ocu (la più grande associazione di consumatori spagnola), da Solidarnosc (storico sindacato polacco) alla Upa (l’Unione dei piccoli agricoltori in Spagna), da Slow Food a Gaia (associazione degli agricoltori greci), da Campagna amica a Fondazione Univerde, fino a Green protein (ONG svedese).

“È importante raccogliere il maggior numero possibile di sottoscrizioni – commentano il presidente di Coldiretti Copparo, Stefano Maestri ed il Sindaco di Copparo, Nicola Rossi – per dare forza ad una richiesta di una legge valida in tutta Europa per proteggere la salute dei cittadini contrastando la contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari; prevenire le frodi alimentari che ogni anno sottraggono risorse e posti di lavoro, danneggiando la nostra economia; garantire i diritti dei consumatori assicurando informazioni accurate sul cibo per fare scelte consapevoli.”

Venerdì 1 marzo quindi porte aperte presso il Centro Servizi per il Cittadino, dalle ore 9 alle ore 12, con la propria carta di identità valida per aggiungere la propria firma come cittadini italiani alla proposta di legge europea.

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