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Comacchio: esito incontro di lunedì 5 ottobre sul turismo

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da: ufficio stampa Comune di Comacchio

A conclusione di un proficuo incontro con i rappresentanti delle Associazioni di categoria, il Sindaco Marco Fabbri ed il Dirigente alla Cultura e Turismo Roberto Cantagalli, hanno colto i suggerimenti pervenuti, manifestando piena disponibilità a rielaborare le sei proiezioni formulate, circa l’ipotesi di introduzione della tassa di soggiorno dalla prossima stagione turistica.
“Intorno alla tassa di soggiorno si è già detto tanto -ha sottolineato il Sindaco Marco Fabbri- e più volte ho ribadito come sarebbe stato preferibile incrementare l’aliquota Imu sulle seconde case, ma ormai siamo arrivati con l’acqua alla gola. Va da subito evidenziato – ha aggiunto- che tutti gli introiti della tassa di soggiorno, già applicata nella gran parte delle località rivierasche, compresa Ravenna, mentre Cervia la introdurrà dal 2016, andranno tutti destinati al turismo e quindi a creare nuova occupazione.” Il Sindaco ha poi elencato i numeri dei tagli alle risorse che hanno interessato proprio il Comune di Comacchio. Nel corso del 2015 il taglio complessivo alle risorse è pari a 563mila euro a cui si somma 1milione200mila euro ulteriore, come previsto dalla manovra di stabilità del governo Renzi. Sta facendosi strada inoltre l’ipotesi dell’abolizione della Tasi sulle prime case e dell’Imu sui terreni agricoli. Relativamente a questi dati, il gettito comunale complessivo è pari a poco più di un milione di euro (Tasi sulle prime case) e di quasi 900mila euro per quanto riguarda l’Imu sui terreni agricoli. Già si prospettano ipotesi di compensazione rispetto ai suddetti prelievi, attraverso alcuni strumenti, quali nuovi tagli alle risorse o sulle aliquote delle seconde case o sul tetto della tassa di soggiorno, fissata a livello nazionale al tetto massimo pari a 5 euro a notte. Nella sua esposizione, il Sindaco ha evidenziato che il bilancio complessivo del Turismo comunale è pari ad 1milione e 200mila euro e alla luce dei nuovi tagli che il Governo ha in previsione di attuare, sarebbe improponibile incidere su settori quali quello sociale o quello della Publbica istruzione in un territorio ad alto tasso di disoccupazione, sul quale grava pesantemente anche il fenomeno dell’alto tasso di abbandono scolastico e di bassa scolarizzazione. Il Dirigente Cantagalli si è poi soffermato sulle 6 prennunciate proiezioni di applicazione della tassa di soggiorno con diverse graduazioni (senza esenzioni, con esenzioni per famiglie con bimbi sino a sei anni o con bimbi sino a 12 anni).
Tra le ipotesi oggetto di esame durante l’incotro e di ulteriori future valutazioni, quella di introdurre l’aliquota della tassa di soggiorno variabile da 0,90 centesimi per gli alberghi a 4 stelle, a 0,60 centesimi per alberghi a 3 stelle, sino agli affittacamere con aliquota a 0,30 centesimi. Il gettito ipotizzato, a seconda delle propiezioni effettuate e delle esenzioni applicate varierebbe da poco più di 900mila euro sino 745mila euro (per esenzione ai bimbi sino a 12 anni). “L’Amministrazione Comunale vuole proseguire il percorso di promo-commercializzazione del territorio – ha sottolineato il primo Cittadino -, avviato con buoni risultati in collaborazione con i privati. Teniamo conto che i nostri competitor più vicini continueranno ad investire.” A questo proposito è intervenuto l’Assessore al Turismo e alle Politiche Sociali, Sergio Provasi, evidenziando che “il buon equilibrio che ora garantisce il Comune di Comacchio sul sociale, con l’assistenza a circa 700 famiglie, senza l’applicazione della tassa di soggiorno, diventerebbe di difficile gestione.” A seguire, hanno preso la parola i rappresentanti delle associazioni di categoria, i quali, pur esprimendo le loro perplessità, hanno rinnovato la volontà di mantenere aperto il confronto istituzionale, proponendo specifiche graduazioni alle aliquote della tassa di soggiorno e una temporalità nell’applicazione della stessa. Gianfranco Vitali (Ascom di Comacchio), ha sottolineato come “la nostra posizione è nota. Vedo che in Italia sono orami 700 i Comuni che hanno introdotto la tassa di soggiorno ed il nostro cliente vuole sapere per quale motivo deve pagare una tassa. Dobbiamo quindi far capire ai turisti – ha aggiunto Vitali – che c’è qualcosa di nuovo. Propongo quindi un piano per ogni lido, che metta in luce un’opera pubblica da realizzare. Se dobbiamo mandare giù il rospo della tassa di soggiorno – ha concluso Vitali -, pensiamo al gettito più basso, accostandola ad un incentivo.” Roberto Bellotti (Confesercenti del Delta), manifestando anch’egli obiezioni sull’opportunità di introdurre la tassa, ha aggiunto che “con i problemi cronici che vive il territorio, almeno si valuti di risolverne una parte con l’indroduzione di questa imposta. Non mi vedo propenso a fare nessun tipo di barricata – ha proseguito Bellotti -, ma ritengo soprattutto che i 10 euro a forfait previsti per l’affitto settimanale di un appartamento siano eccessivi e possano essere ridotti almeno ad 8 euro, considerata anche la presenza di numerosi monolocali, occupati da soggetti singoli. Come Confesercenti ritengo che le aliquote vadano ritoccate al ribasso.” Ted Tomasi (Comacchio è turismo), rimarcando l’iportanza di non interrompere il percorso strategico di promo/commercializzazione condiviso tra gli imprenditori e l’Amministrazione Comunale, ha specificato che “il nostro è un territorio con un target di riferimento per famiglie con bambini da tenere in massima considerazione. L’obiettivo deve essere quello di mettere in sicurezza il progetto di promo-commercializzazione avviato, alla luce dei risultati conseguiti. Il nostro territorio quest’anno è quello che è cresciuto più degli altri. Va rafforzato il progetto strategico – ha concluso Tomasi – e se poi restano risorse, non dico no alla realizzazione di opere.” Una ulteriore graduazione delle aliquote sull’applicazione della tassa di soggiorno è stata auspicata da Dario Guidi (CNA-Turismo), il quale ha ipotizzato “l’opportuna esenzione sino a 12 anni , visto che il territorio è inclusivo per famiglie e anche dal punto di vista temporale, escludendone l’applicazione dal 15 settembre al 15 maggio, per incentivare i pernottamenti al di fuori della stagionalità.” Guidi ha evidenziato la necessità di potenziare il processo di decoro ed arredo urbano, peraltro già in corso dalla scorsa primavera, grazie alle opere realizzate dall’associazione temporanea di impresa che gestisce i parcheggi a pagamento. Tra le opere di maggior rilievo, l’illuminazione pubblica nel retrospiaggia nel Lido di Spina, ma altri interventi, tra i quali la piantumazione di essenze arboree e realizzazione di ciclabili, come ha sottolineato il Sindaco, proseguiranno durante l’autunno. Davide Bellotti (Presidente di “Navi del Delta”) ha messo in luce che “da una parte si riscontrano i tagli alle risorse che arrivano dall’alto e dall’altra occorre dare continuità ad un percorso di promozione del territorio. Occorre dare un senso compiuto a questo progetto pubblico/privato che sta già riverberando risultati significativi – ha aggiunto Bellotti – e di conseguenza la tassa di soggiorno deve diventare un volano per far cogliere tutto il processo che sta dietro.” Sono infine intervenuti Giorgio Zavatti (FederAlberghi) e Roberto Mazzoli (Ascom), riservandosi di valutare nel dettaglio le proposte emerse sulla base delle nuove proiezioni che l’Amministrazione Comunale elaborerà nei prossimi giorni, dopo aver colto gli spunti odierni, tra i quali la necessità di prevedere una stagionalità nell’applicazione della tassa di soggiorno. L’incontro è poi stato aggiornato a martedì 20 ottobre, alle ore 14.30.

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