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Comacchio “Giovani e lavoro: terapie d’urto”

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Da Comune di Comacchio

Progetto Comacchio: incontro 20 luglio 2017

Nuovo appuntamento a Comacchio fra i sottoscrittori del “Progetto Comacchio 2015/2020”. All’indomani delle elezioni comunali, il primo incontro svoltosi nella mattinata di giovedì 20 luglio presso la Sede Municipale, ha affrontato l’analisi della situazione del mondo della scuola e della formazione dei giovani, con particolare riferimento alla dispersione scolastica e alla disoccupazione con le relative dinamiche del mondo del lavoro.
A fronte di una disoccupazione provinciale pari al 17% (persone fra i 15 e i 74 anni), che arriva a sfiorare oltre il 24% in alcune aree del territorio e nonostante i segni di ripresa dell’occupazione in costante aumento a livello regionale (nel primo trimestre 2017 è cresciuta del 2,4% rispetto a un anno prima), lo slancio positivo non è ancora consolidato.

Ribadendo il “valore strategico di Progetto Comacchio, come attestato dalla delega politica in capo all’Assessora Alice Carli e dall’istituzione di un ufficio specifico” il sindaco di Comacchio Marco Fabbri, dando avvio ai lavori, ha inoltre sottolineato la realizzazione delle azioni previste nel progetto stesso”, alcune già concluse (Museo Delta Antico; sportello C.C.I.A.A. a Comacchio), altre in itinere, altre ancora che richiedono una progettualità più articolata. Sui temi specifici in esame oggi l’Amministrazione intende attuare un piano d’azione concreto ed altamente operativo con obiettivi ed indicatori di risultato sui quali gli attori di Progetto Comacchio dovranno assumere precisi impegni”.

E sui risultati e sulla necessità di affrontare la complessità è intervenuto Paolo Govoni, presidente Camera di Commercio di Ferrara, segnalando alcuni “numeri” dell’attività svolta in quest’anno di apertura dell’ufficio camerale in laguna, avviato il 13 luglio del 2016, e operante nel corso della mattinata per due giorni la settimana: oltre 180 carte tachigrafiche rilasciate, superati i 1000 servizi erogati: un sicuro e comodo punto di riferimento per le oltre 4300 imprese operanti sul territorio.

E di risposte concrete ha parlato Giovanni Lolli della Fondazione San Giuseppe CFP C.E.S.T.A.: dal prossimo mese di settembre, a Porto Garibaldi (piazza Don Giovanni Verità), sarà operativo lo “Sportello Servizi per il lavoro”: un servizio destinato a quanti sono alla ricerca di nuove opportunità di formazione e di lavoro. Si tratta di un intervento che può contare sul finanziamento della Regione Emilia Romagna con la Legge 14/2015 e altre misure. “Noi intendiamo intervenire sulla totalità, in un’ottica sistemica, per raggiungere le persone – ha spiegato Lolli – per attivare una strategia d’impiego, partendo dalla condizione attuale dell’utente per avviarlo al reimpiego”. Questo per ampliare e qualificare l’offerta di servizi per il lavoro per cittadini e imprese, per ricercare inoltre soluzioni appropriate rispetto alle domande e ai bisogni dell’utenza.

Le cifre della dispersione e dell’abbandono scolastico della Provincia di Ferrara (anno scolastico 2013/2014) indicano una percentuale del 17% (regionale all’11,3%) nel distretto sud – est del 22-23% e in alcune realtà sfiora il 30%. Lo studio del fenomeno dell’abbandono scolastico, illustrato da Patrizia Buzzi, responsabile del servizio scuola comunale, ha preso avvio dal “Patto educativo di comunità del Distretto Sud-Est della Provincia di Ferrara”, che oltre all’analisi del fenomeno nell’area di riferimento, ha individuato uno strumento utile per affrontare il problema: “Linee guida per la prevenzione della dispersione ed abbandono precoce dei percorsi di istruzione e formazione”. Intanto l’Unione Europea si è data l’obiettivo di raggiungere il 10% nel 2020.
Le linee guida condivise, nella loro attuazione, hanno già registrato la sottoscrizione di 12 scuole del territorio.
Uno sguardo attento sui giovani e sulla loro formazione è venuto da Massimo Urbinati dirigente scolastico dell’Istituto “Remo Brindisi” di Lido degli Estensi. Una visione di prospettiva con un occhio allo studio e uno al mercato del lavoro. La qualificazione: la parola chiave per immaginare gli operatori turistici, del mare, del sistema recettivo in chiave anche europea, chiedendo sempre più il coinvolgimento fra scuola e lavoro attraverso veri e propri percorsi strutturati.

Le azioni messe in campo per il dirigente Turismo/cultura/ pubblica istruzione Roberto Cantagalli indicano che “è stato attivato un processo virtuoso, chiaro e condiviso, che parte dalla rilevazione dei bisogni formativi segnalati dalle imprese, che si sviluppa poi attraverso percorsi adeguati e si conclude con la nascita di start up o l’inserimento in azienda del personale formato. Il processo deve essere sistematico, costantemente monitorato e valutato sulla base di precisi indicatori di risultato, che misurino il successo del percorso di formazione e indirizzino le risorse verso le attività che consentano di ottenere concreti risultati occupazionali”.

L’urgenza dei problemi e delle criticità emerse durante l’incontro sono riecheggiate nell’intervento conclusivo del sindaco Marco Fabbri, il quale ha chiesto a tutti gli intervenuti la più ampia partecipazione per il “Progetto Comacchio che non è solo uno slogan, ma è a beneficio del territorio tutto”.

All’incontro erano presenti i rappresentanti dei sottoscrittori:
Maria Pia Pagliarusco direttrice Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po, Paolo Govoni presidente Camera di Commercio di Ferrara, Confindustria, Riccardo Grazzi e Ania Cattoni CGIL Ferrara, Paolo Baiamonte, Giuseppe Tagliavia e Bruna Barberis CISL Ferrara, Gianfranco Vitali Ascom Comacchio, Davide Bellotti CNA Ferrara, Roberto Bellotti Confesercenti, Nazzareno Valenti UIL Comacchio, Chiara Bertelli Legaccop Estense, Massimo Urbinati Dirigente Istituto Superiore Remo Brindisi, Giovanni Lolli CFP C.E.S.T.A., Chiara Bertolasi Forum Terzo Settore, Riccardo Mantovani e Giuseppe Farinella Confartigianato Ferrara, Claudia Piva CIA Ferrara, Raffaella Donati Slow Food Emilia Romagna, unitamente agli assessori Riccardo Pattuelli Maria Chiara Cavalieri e al presidente del Consiglio Comunale Stefano Parmiani, al Segretario generale del Comune di Comacchio Daniela Ori e ai dirigenti.

Comacchio, 20 luglio 2017

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