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Comune di Ferrara, tutti i comunicati del 29 dicembre

Tempo di lettura: 9 minuti

da: ufficio stampa Comune di Ferarra

La newsletter del 29 dicembre

29-12-2014

E’ stato presentato questa mattina, lunedì 29 dicembre nella sala degli Arazzi della residenza municipale, il volume “1934-2014… 80 anni di rugby a Ferrara” di Dario Cavaliere, Andrea Fabbri e Silvano Roncarati. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore allo Sport Simone Merli, gli autori della pubblicazione, il presidente Cus Ferrara Giorgio Tosi, il responsabile sezione Rugby Cus Ferrara Claudio Trombetta, Elena Guerrato e Katia Brusemini dell’Azienda TXT.

Nelle foto due momento dell’incontro in residenza municipale lunedì 29 dicembre 2014: da sinistra Andrea Fabbri, Dario Cavaliere, Silvano Roncarati

LA SCHEDA (a cura degli autori)

Qualcuno ha detto: “Povero è colui che dimentica la lingua dei padri”. In sostanza, non dimenticate le vostre origini, da dove venite. In questa frase sta il senso di questa pubblicazione, nata con la determinante collaborazione di TXT, azienda che da anni è a fianco del rugby ferrarese. Lo scopo – senza presunzione – è “fermare” su carta i primi 80 anni di pallaovale – per dirla come un tempo – a Ferrara.
80 anni inframmezzati da qualche pausa, è vero, ma pur sempre vissuti, passati attraverso una guerra mondiale, le ristrettezze economiche prima e la voglia di rinascita poi. Con persone che innamorate di questo sport hanno fatto di tutto per farla nascere, rinascere, vivere. Persone magari non ferraresi, ma legate a doppio filo con la città grazie all’Università di Ferrara che ne ha condiviso le sorti. Dal GUF degli anni 30, si è passati al CUS più recente, che prima ha stentato, poi ha trovato finalmente linfa e vigore. La bandiera del CUS FERRARA RUGBY issata la prima volta nel 1934, sventola così oggi da 80 anni, 45 dei quali ininterrotti. Ed ha la ferma intenzione di continuare un pezzo.
Questo libro scritto grazie alle memorie di tanti, può essere spaccato di ricordi per qualcuno, ma è rivolto principalmente alle nuove generazioni, quelle “del tutto e subito”, solitamente poco abituate a guardarsi indietro.
Se i giovani di oggi sono qui a godere di uno sport sano, fatto in strutture all’avanguardia, lo devono anche a chi li ha preceduti, a chi ha fatto mille sacrifici senza che nessuno gli dicesse grazie. Persone anonime, ma tutte accomunate dall’aver indossato la maglia bianconera.
Ci piacerebbe che ripagassero tutto questo essendo anche loro, come chi li ha preceduti, uomini di sport dentro e fuori dal campo e magari essere fra vent’anni lì, a raccontarsi birra in mano, osservati come marziani da un ragazzino seduto in un angolo, alla sua prima convocazione fra i “grandi”…
Perché festeggiare con un libro gli 80 anni? Beh, potrebbe sembrare una ricorrenza senza senso ma è sempre un bel traguardo, poi non avendo la certezza di poter esser qui a raccontare il centenario, ci siamo messi avanti coi lavori. Al massimo faremo una integrazione…

Il rugby, più di ogni altro sport, ha un patrimonio di valori eccezionalmente ricco, inscritto nel suo codice genetico e comune a giocatori, tecnici, dirigenti e tifosi .
Sana competizione, lealtà, senso di responsabilità, rispetto dell’avversario, spirito di sacrificio, disinteresse, altruismo, amicizia, impegno, gioco di squadra, determinazione, coraggio: sono questi i valori che animano CUS Ferrara Rugby e che muovono anche TXT, azienda di Occhiobello che si occupa della distribuzione di libri, da diversi anni al fianco della società sportiva di rugby ferrarese.
La capacità di questo sport di trarre dalle proprie radici e dalla propria cultura la spinta al rinnovamento e al miglioramento continua ad ispirare TXT e continua a consolidare un legame che ha l’obiettivo di sostenere le nuove generazioni, la loro freschezza e volontà di crescere e di riconoscersi nei valori di questo sport.
TXT festeggia assieme a CUS Ferrara Rugby i suoi primi 80 anni, 10 dei quali percorsi insieme, con la speranza di proseguire a lungo il cammino intrapreso e con la certezza che sarà ricco di soddisfazioni.

SALA ESTENSE – Martedì 30 dicembre alle 16 per la rassegna “Babbo Natale, Gnomi e Folletti”
In scena ‘I tre porcellini’, una fiaba classica molto amata da tutti i bambini
29-12-2014

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Martedì 30 dicembre alle 16 la rassegna natalizia ‘Babbo Natale, Gnomi e Folletti’ prosegue, alla Sala Estense (Ferrara, Piazza Municipale), con il secondo appuntamento a teatro. Lo straordinario performer ravennate Danilo Conti presenta uno spettacolo divertente ma non solo, in cui il lupo è un vero cattivo e la paura si alterna alle risate.

Lo Spettacolo, che è adatto a tutti i bambini a partire dai 4 anni, si avvale principalmente delle tecniche classiche del teatro di figura, come i pupazzi animati a vista, ed è resa ancor più affascinante e coinvolgente dalle straordinarie doti affabulatorie dell’attore Danilo Conti che, accompagnato dall’attrice Antonella Piroli, ammalia il pubblico dei grandi e dei piccini con il suo incredibile carisma e con la sua trentennale esperienza di attore e regista.
‘I tre porcellini’, la fiaba che tutti i bambini conoscono, è un classico della tradizione inglese la cui prima versione risale al 1843 circa quando O. J. Alliwell la inserisce all’interno delle sue Nursery Rhymes and Tales. Da quel momento in poi, man mano che si è tramandata di generazione in generazione, la storia ha subito molte modificazioni, al punto tale da perdere il suo significato originario.
Ed è proprio a questa prima stesura della fiaba che si è ispirato Danilo Conti per rappresentare sulla scena la vicenda di questi tre fratellini che si trovano ad avere a che fare con il loro (e nostro) più feroce nemico: il lupo!
Per difendersi da questo essere malvagio, il porcellino più piccolo costruisce una casetta con la paglia ed il mediano con la legna: entrambi ergono i loro rifugi in fretta, in modo che gli possa rimanere più tempo possibile per dedicarsi ai giochi. Pagheranno la loro superficialità quando il lupo, distruggendo le case in un sol soffio, se li mangerà avidamente. Il fratellino più grande, invece, con fare saggio e prevedendo la pericolosità e l’astuzia del lupo, costruisce una solida casa di mattoni e alla fine riesce a sconfiggerlo.
La Fiaba de I tre porcellini insegna in modo divertente, e rivolgendosi soprattutto ai bambini più piccoli, che non bisogna essere pigri e prendersela comoda perché potrebbe essere molto pericoloso: il senso della storia è di far capire che la sopravvivenza e la capacità di sconfiggere anche potenze forti ed insidiose dipendono da un duro lavoro e dalla capacità di essere previdenti.

Danilo Conti con il suo gruppo dei Tanti Cosi Progetti è un artista a 360 gradi, noto in ambiente nazionale ed internazionale per il suo impegno nell’ambito del Teatro di Ricerca, del cinema sperimentale, della danza e delle arti plastiche. A Ferrara avremo quindi la fortuna di vederlo, a Babbo Natale, Gnomi e Folletti, in questo che è uno dei suoi rari lavori dedicati al mondo dell’infanzia. “I tre porcellini” è un vero e proprio piccolo capolavoro, capace di coinvolgere e divertire moltissimo i bambini ma anche di trascinare i più grandi in uno spettacolo comico ed intelligente.

Danilo Conti fonda nel 1990, assieme alla scrittrice e regista venezuelana Sonia Gonzales, il Teatro Naku (Caracas/Ravenna), realizzando lo spettacolo “Angelo” (finalista Premio ETI Stregagatto 1992 e Premio ETI Scenario). Nel 1994 fonda, assieme ad Antonella Piroli, attrice e performer, TCP Tanti Cosi Progetti.
TCP, in coproduzione con Accademia Perduta Romagna Teatri, realizza Un Castello di Carte (finalista Premio ETI Stregagatto 2002), I tre porcellini (finalista Premio ETI Stregagatto 1998- menzione speciale per l’animazione delle figure), e, molti altri.
Negli anni successivi, Danilo Conti dirige cortometraggi e partecipa a diverse produzioni di danza contemporanea della Compagnia Monica Francia e a diverse produzioni cinematografiche con i registi Maria Martinelli, Gianfranco Tondini, Massimiliano Valli, Gerardo Lamattina, Edoardo Tagliavini.
Collabora, poi, a diverse edizioni del Kinder Kino del Corto Imola Festival.
Collabora con la coreografa e danzatrice Francesca Proia alla realizzazione di “Qualcosa da Sala”, (menzione speciale al Premio Scenario 2005), Svankmaier Solo, Can Can Live, Racconto Immorale, Buio luce Buio (menzione speciale Festival Iceberg 2005).
Nel 2004 fonda, con Francesca Proia e Antonella Piroli, Studio MUNI e insieme realizzano “Apri gli occhi…”, incontri di yoga, musica e cinema nella città di Ravenna.

Per tutti i bambini a partire dai 4 anni.
Inizio spettacolo: ore 16,00 (la biglietteria apre a partire dalle ore 15,00)
Biglietti: posto unico per bambini e adulti € 6,00
Prenotazioni telefoniche: il giorno dello spettacolo, dalle 10,30 alle 12,30, telefonando al numero 0532 77 04 58.

Informazioni: Il Baule Volante – Andrea Lugli – Paola Storari 0532/770458 – 347/9386676.

CAPODANNO IN PIAZZA CASTELLO 2014/2015 – Provvedimento comunale in vigore la notte del 31 dicembre
Le regole per la vendita delle bevande da asporto nella serata di fine anno
29-12-2014

Per evitare il verificarsi di situazioni di pericolo durante la festa di fine anno in piazza Castello, denominata ‘Capodanno a Ferrara’, l’Amministrazione comunale ha emanato una Determina dirigenziale per regolamentare la vendita di bevande nell’area della manifestazione.

In base a tale provvedimento (2366/2014) sarà “vietato – nella serata/notte tra il 31 dicembre 2014 e il 1° gennaio 2015 – ai titolari di pubblici esercizi di somministrazione (compresi i circoli) ubicati entro le mura cittadine, vendere per asporto bevande di qualunque genere contenute in recipienti metallici o di vetro, dalle ore 19 all’alba del giorno successivo. Il medesimo divieto è esteso agli esercizi commerciali a posto fisso o su area pubblica.”

Nella stessa serata del 31 dicembre i pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande avranno la facoltà di protrarre la chiusura serale-notturna sino alle 3,30 del giorno successivo, come previsto dalla disposizione sindacale n. 116536/14.

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