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Copparo: la prevenzione si fa a scuola

da: ufficio comunicazione Comune di Copparo

È in programma per oggi (mercoledì 13 aprile) un incontro alla Scuola Media Corrado Govoni dal titolo “Paesaggi di prevenzione: si comincia a scuola”. Si parla di comportamenti a rischio e in particolare del rapporto che i giovani hanno con l’alcol nelle sue diverse sfumature.
Lo scopo dell’iniziativa è quello di informare a trecentosessanta gradi sui problemi collegati all’alcol, ma soprattutto di mandare un messaggio alle famiglie.
Con il coordinamento dell’Amministrazione comunale, assessorato alla Sanità e Servizi Sociali, l’assessore Franco Miola ha costituito un gruppo di professionisti competenti quali Rosella Occhiali, psicologa e referente Sert di Copparo dell’Azienda sanitaria di Ferrara; Antonia Bolognesi, psicologa di Promeco; Eleonora Ferraris, medico tossicologico Sert di Copparo; il maresciallo Alfonso Trezza, comandante Stazione Carabinieri di Copparo; Massimigliano Cataldi, ispettore Polizia Locale Terre e Fiumi; Roberto Simoni, referente del Club Alcologico Territoriale che gestisce il gruppo attivo a Argenta e Copparo e gli insegnanti della Scuola Corrado Govoni di Copparo.
L’incontro vede coinvolti i ragazzi che frequentano la classe seconda media di Copparo, Berra e Ro.
Considerato l’aumento dei ragazzi che agiscono comportamenti a rischio, i temi trattati nell’incontro saranno anche quelli della vendita di alcolici, norme di legge e reati in cui i minori possono venire coinvolti; importanza del ruolo della famiglia del minore che compie un reato. Altro aspetto importante è la guida in stato di ebbrezza, con riferimento al patentino per ciclomotori.
Sia in Regione Emilia-Romagna che in provincia di Ferrara si assiste a un cambiamento di abitudine nell’uso di bevande alcoliche, che vede l’aumento di superalcolici e aperitivi, oltre all’uso più “mediterraneo” del vino.
L’Osservatorio Dipendenze regionale evidenzia un pericoloso incremento nel consumo di alcol nel passaggio tra i 15 e i 16 anni di età, sia tra i maschi che vanno dal 70,7% all’88,6%, che tra femmine che dal 60% vanno al 79,7%. La prima “bevuta” avviene, in media, per i ragazzi a 13 anni e per le ragazze a 14.
Sempre su questi temi, la Casa della Salute Terre e Fiumi proporrà a cittadini e in particolare ai genitori dei ragazzi interessati all’iniziativa, un intervento specifico di sensibilizzazione ai temi alcol-correlati, mercoledì 18 maggio dalle ore 15.30 alle ore 17.30 e di cui verrà successivamente fornito specifico programma.

Nella foto da sinistra Roberto Simoni, Eleonora Ferraris, Franco Miola, Alfonso Trezza, Rosella Occhiali e Massimigliano Cataldi.

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