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Crac Coopcostruttori, evitiamo un’altra tragedia: la regione pensi a nuove regole

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Tempo di lettura: 3 minuti

da: Ufficio Stampa M5S Emilia-Romagna

Raffaella Sensoli, Andrea Bertani e Gian Luca Sassi, consiglieri regionali del M5S, hanno presentato una interrogazione alla vigilia della serata prevista ad Argenta dove parteciperà anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. “Basta commistioni con la politica e servizi in mano sempre alle stesse coop”. Avanzata anche la proposta di adottare strumenti ad hoc per tutelare le vittime di bancarotte fraudolenti.

“La Regione metta mano una volta per tutte al sistema regionale delle cooperative introducendo regole certe che impediscano l’odiosa commistione con la politica e l’assicurazione di un’autentica libertà di mercato nella gestione dei servizi pubblici esternalizzati”. Alla vigilia della serata di venerdì sera ad Argenta (Ferrara) e dedicata al crac di CoopCostruttori, i consiglieri regionali del M5S Raffaella Sensoli, Andrea Bertani e Gian Luca Sassi hanno presentato una interrogazione alla Giunta per chiedere un intervento concreto riguardo al mondo delle cooperative. “Il mondo della cooperazione, soprattutto nella nostra regione, ha rappresentato un modello di organizzazione del lavoro dai grandi valori etici e sociali – spiegano i tre consiglieri nella loro interrogazione – Essenza che però nel corso degli anni si è andata via via affievolendo fino a trasformare quello della cooperazione in una stampella di certa politica pronta a dare e ricevere favori. Scambi e passaggi ricorrenti fra funzioni direttive, manageriali e di rappresentanza nel mondo cooperativo e incarichi amministrativi, politici ed istituzionali anche sul nostro territorio sono ormai all’ordine del giorno. Come una dato incontrovertibile è la presenza di una posizione dominante, se non addirittura assoluta, delle solite cooperative nella gestione di lavori e servizi pubblici a livello locale”. “L’impropria riduzione dei costi sostenuti per i servizi assegnati dal pubblico, in particolare quelli riconducibili al welfare, sanità e solciale, a fronte della presenza di condizioni contrattuali e retributive peggiorative per i dipendenti delle cooperative rispetto a quelli della pubblica amministrazione determinando il rischio di falsare il mercato – rilevano i tre consiglieri nell’interrogazione – non consentire l’individuazione di costi reali su cui operare con razionalizzazioni e risparmi, di ridurre gravemente serenità, dignità professionale e senso di appartenenza indispensabili agli operatori, spesso molto preparati, che intervengono in funzioni delicatissime a contatto con le persone, spesso le più fragili”. Aspetto quest’ultimo che si è rilevato essere drammaticamente vero nel caso del crac di CoopCostruttori di Argenta dove proprio domani il M5S ha programmato una serata di approfondimento alla quale parteciperà, oltre al vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, anche la consigliera regionale Raffaella Sensoli. “Nella nostra interrogazione – concludono – oltre a chiedere alla Regione di intervenire su questi temi abbiamo chiesto se la Giunta non intenda proporre l’adozione di strumenti di tutela nei confronti delle vittime di bancarotta fraudolenta, anche con la compartecipazione delle stesse centrali ed imprese cooperative. Una misura del genere, nel caso di CoopCostruttori, sarebbe servita ad evitare una tragedia che riguarda moltissime persone”. L’appuntamento, per approfondire anche queste tematiche, è previsto per domani sera alle 20.45 in piazza Garibaldi ad Argenta.

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