Home > COMUNICATI STAMPA > Cronacacomune: la newsletter del 18 febbraio 2016

Cronacacomune: la newsletter del 18 febbraio 2016

Tempo di lettura: 24 minuti

da: ufficio stampa del Comune di Ferrara

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Conversazione venerdì 19 febbraio alle 16,30 nella sala Riminaldi
La cucina degli Estensi raccontata da antichi testi
18-02-2016

Pomeriggio ‘A banchetto dagli Estensi’ venerdì 19 febbraio alle 16,30 nella sala Riminaldi della biblioteca Ariostea, con una conversazione dedicata a ‘cuochi e vivande tra gli antichi scaffali’. L’appuntamento, promosso dall’IBC (Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali) della Regione Emilia-Romagna, rientra in un ciclo d’incontri nelle biblioteche di conservazione dell’Emilia Romagna, fra cui l’Ariostea di Ferrara, nato in occasione della pubblicazione del volume ‘Agricoltura e alimentazione in Emilia Romagna. Antologia di antichi testi’, a cura di Zita Zanardi.
Una selezione di testi antichi dedicati al tema verrà esposta e commentata da Angelo Varni (presidente IBC), Zita Zanardi (IBC), Mirna Bonazza e Arianna Chendi della biblioteca Ariostea.

BIBLIOTECA ARIOSTEA – ‘Le parole della democrazia’: conferenza venerdì 19 febbraio alle 17 nella sala Agnelli
Legami e democrazia nelle società contemporanee
18-02-2016

Sarà dedicata ai legami sociali che caratterizzano le comunità contemporanee la nuova conferenza del ciclo ‘Le parole della democrazia’ in programma venerdì 19 febbraio alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. Ad approfondire il tema sarà Maura Franchi, con introduzione a cura di Davide Pizzotti.
Il ciclo di conferenze è promosso dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
I legami possono essere configurati come relazioni più o meno strette che ci inducono/impegnano a pratiche/sentimenti di reciprocità e di scambio, presuppongono fiducia e al tempo stesso sono in grado di costruirla e alimentarla. Una società senza legami sociali non sopravvive. E quindi anche una democrazia. Ma si tratta di esplicitare quali legami sociali siano consoni ad una società di individui immersi in un mondo globale, in cui da un “noi” che scaturisce da una comunità primaria destinata ad esistere tutta la vita, passiamo ad un “noi” come appartenenza sempre soggetta a scelta. Un “noi” sempre più multilocale perché i nostri legami si articolano in mondi anche lontani, multitemporale, in quanto implica legami che si sviluppano tra generazioni; multidirezionale, perché i legami si sviluppano in cerchie e in direzioni non esclusive.
Durante la conferenza saranno discusse le condizioni a cui possano svilupparsi legami sociali aperti e in grado di generare collaborazione e fiducia.

CENTRO DOCUMENTAZIONE MONDO AGRICOLO FERRARESE – Domenica 21 febbraio alle 15 a San Bartolomeo in Bosco
‘Storia e storie tra Ferrara e il mondo popolare padano’ al MAF
18-02-2016

‘Storia e storie tra Ferrara e il mondo popolare padano’ è il titolo dell’incontro culturale che si svolgerà domenica 21 febbraio dalle 15 al MAF – Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco. L’ormai tradizionale appuntamento domenicale verterà questa volta su un simbolico incontro tra storia della città di Ferrara e tradizioni delle campagne della pianura padana. Farà da apripista la presentazione del volume “Ferrara svelata”, di Giorgio Mantovani e Leopoldo Santini (2G Editrice, Ferrara, 2015), preceduta dalla proiezione di suggestive immagini tratte da “Ferrara 1925-1928. Scatti inediti di Francesco Zerbini”, di Enrico Zerbini. Il libro raccoglie articoli apparsi su un quotidiano locale in anni diversi e focalizza i più disparati aspetti della storia della città. Scrive Silvia Villani in una nota di presentazione: “Nascono così gli approfondimenti su chiese e conventi, negozi storici ormai scomparsi ma la cui fama è rimasta nel tempo, strade con emergenze storiche, palazzi, monumenti, curiosità, usi e costumi, personaggi tipici entrati nella leggenda cittadina, artisti e loro ritrovi, momenti storici significativi, riflessioni sulla toponomastica e sulle innovazioni tecnico-industriali, sulla nuova edilizia, senza dimenticare le corse al palio, il corpo dei pompieri, le antiche farmacie e la professionalità degli speziali, i fornai e la loro arte e tanto altro”.

Seguirà quindi un incontro canoro e musicale con Otello Perazzoli, artista e studioso di tradizioni popolari, che farà conoscere i “Torototéla”, singolari personaggi che, con travestimenti a volte rozzi e con il suono di un violino ricavato da una zucca, giravano di casa in casa cantando strofette e canzoni ricevendo in cambio modesti omaggi, soprattutto in natura. Le sue esibizioni venivano immancabilmente chiuse con la formula “torototéla-torototà”. Otello Perazzoli, veronese, eseguirà alcuni di questi canti accompagnandosi all’organetto e dotandosi anche di uno splendido, autentico esemplare di “bastone del Totototéla”, salvato a suo tempo dall’oblio dallo studioso conterraneo Dino Coltro.

L’incontro si chiuderà con il consueto buffet di saluto, con i prodotti della terra estense. I visitatori avranno anche l’opportunità di ammirare la mostra-studio fotografica “Il Reno. Acqua che scorre. Il Fiume si racconta”, in parete fino a tutto il 25 febbraio.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Ferrara, dal MAF e dall’associazione omonima.

MAF – Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese Via Imperiale, 263 44124 – San Bartolomeo in Bosco (Fe) Tel. 0532 725294 – Fax 0532 729154 e-mail: info@mondoagricoloferrarese.it

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Sull’Ospedale S.Anna a Cona e la mobilità
di Leonardo Fiorentini *

18-02-2016

L’ospedale a Cona, i parcheggi, il bus e la metropolitana di superficie
Il vero problema è capire che tipo di mobilità vogliamo. Se ci deve essere un intervento della collettività si favorisca il TPL aumentando subito le frequenze dei bus per l’ospedale di Cona. Cispadana è l’emblema della strada sbagliata: andando avanti così pagheremo sempre più cari i mancati investimenti sul Trasporto Pubblico Locale.

E alla fine sono divampate le polemiche sui parcheggi a pagamento a Cona. Sono polemiche legittime, giustificate in particolare dall’entità delle tariffe proposte da Prog.Este. Sono però polemiche un po’ a scoppio ritardato, visto che il fatto che i parcheggi dovessero essere a pagamento era cosa ben risaputa, il quando ed il quanto un po’ meno. E’ evidente che la sciagurata collocazione del nuovo ospedale rende più difficile ogni ragionamento, ed è ancora più evidente che l’incredibile ritardo nell’attuazione di scelte di mobilità pubbliche dello scorso secolo (leggi cantiere della metropolitana di superficie) mette in luce l’inadeguatezza dei servizi di trasporto pubblico verso il nuovo Ospedale. Purtroppo non sarà nemmeno l’auspicata pista ciclabile per Cona a risolvere i problemi di accesso degli utenti all’Ospedale.

Cona, investiamo sul TPL?

Va ricordato che il Comune di Ferrara già oggi, con cospicue risorse proprie, finanzia la linea 6 per Cona arrivando a garantire una frequenza di 4 corse all’ora dalle 8 alle 15. Resta il tema del tempo di percorrenza, che è comunque di poco superiore a compiere lo stesso tragitto con la propria auto. Se ricordo bene credo che il nostro sia praticamente l’unico Comune della Provincia a mettere soldi sul TPL, anche a fronte di un quadro provinciale che non favorisce certo il trasporto pubblico urbano della nostra città. Questo quadro va rivisto al più presto ponendo la questione sul tavolo provinciale e regionale. Come del resto, a chi invoca un intervento della collettività (leggi Comune) per “calmierare” le tariffe dei parcheggi, va posta una domanda di buon senso: non sarebbe meglio investire quelle stesse risorse per aumentare ancor di più le frequenze del Trasporto Pubblico, arrivando finalmente intorno ai 10 minuti (ovvero una frequenza degna di un TPL efficiente), e magari intervenire per rendere più veloce il tragitto, piuttosto che agevolare ulteriormente il trasporto privato?

La mobilità che vogliamo

Perchè il vero problema è decidere che tipo di mobilità vogliamo per il nostro futuro. Purtroppo mi pare che il dibattito nazionale e regionale sia ancora ancorato a vecchi modelli. I cori da stadio utilizzati, anche da amministratori che stimo, per sostenere quel depauperamento di risorse pubbliche e territorio che si chiama “Cispadana”, diverranno lacrime di coccodrillo quando il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi sarà reso a pagamento, uscita per Cona compresa. Allora oltre al parcheggio si pagherà anche il pedaggio, a meno di costose e discutibili strade complanari. Insomma, continueremo a pagare sempre più caro, sia come privati cittadini che come collettività, i mancati investimenti sul Trasporto Pubblico Locale.

La metropolitana di superficie

Certo non aiuta la causa del trasporto pubblico locale lo sfortunatissimo cantiere della Metropolitana di Superficie. Che, va sottolineato, non è importante solo per i cittadini di Via Bologna, o per gli utenti di Cona, ma è fondamentale per il futuro della nostra città. Ricordo che l’intero Piano Strutturale Comunale ha concentrato le (eventuali) espansioni su quell’asse di mobilità pubblica, mentre sarebbe strategico un suo sviluppo sia verso Pontelagoscuro che verso Bondeno. In questa legislatura il consiglio comunale nella sua interezza ha giustamente posto molta attenzione su questo cantiere, chiedendo più volte a FER un aggiornamento sullo stato dei lavori. Nelle prossime settimane convocherò un’altra commissione informativa sulla situazione del cantiere della metropolitana di superficie. E’ diventato purtroppo un appuntamento semestrale, perché su quel cantiere la città non ha solo bisogno di risposte, ma anche di fatti.

* presidente Gruppo consiliare SEL – Comune di Ferrara

AMBIENTE/MOBILITA’ – Lo spegnimento simbolico delle luci e le altre iniziative in programma venerdì 19 febbraio
Anche Ferrara aderisce alla 12.a edizione di “M’illumino di meno”, dedicata alla mobilità sostenibile
18-02-2016

Sarà dedicata in particolare al tema della mobilità sostenibile la dodicesima edizione di ‘M’illumino di meno’, in programma venerdì 19 febbraio. In mattinata (martedì 16 febbraio) nella residenza municipale si è svolta la presentazione delle iniziative attraverso le quali il Comune di Ferrara aderirà anche quest’anno alla storica campagna di sensibilizzazione sui consumi energetici ideata da Caterpillar, programma di Radio2.
Nell’occasione è stato inoltre presentato il progetto “Metrominuto Ferrara”, vero e proprio stimolo a percorrere la nostra città a piedi o in bicicletta, messo a punto dagli uffici comunali Centro Idea e U.O. Mobilità. Ben presto pertanto sarà messa a disposizione di ferraresi e turisti una mappa pedonale ‘analoga a quella dei trasporti pubblici’ con le informazioni sulle distanze tra i luoghi più importanti della città e i tempi di percorrenza a piedi.

All’incontro con i giornalisti erano presenti gli assessori comunali all’Ambiente Caterina Ferri e alla Mobilità Aldo Modonesi insieme alle responsabili del Centro Idea Elisabetta Martinelli e dell’U.O Mobilità Monica Zanarini.

“Rinnoviamo anche quest’anno l’adesione istituzionale all’iniziativa ‘M’illumino di meno’, – ha esordito l’assessora Caterina Ferri – sia effettuando lo spegnimento simbolico delle luci in alcuni spazi comunali sia mettendo a segno iniziative legate al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile. L’adesione dell’Amministrazione comunale ha prodotto anche il coinvolgimento di numerose scuole di Ferrara, che si impegneranno in varie azioni di sensibilizzazione rivolte ai ragazzi e alle famiglie. L’intento di ‘Metrominuto Ferrara’ – ha poi ricordato l’assessora – è di offrire un servizio innovativo alla cittadinanza, ma anche ai turisti, i quali, grazie ai cartelli che verranno affissi nelle vie del centro, potranno regolarsi e conoscere le distanze tra i punti nevralgici della città”.

“La nostra – ha confermato l’assessore Aldo Modonesi a proposito dell’iniziativa ‘Metrominuto’ – è una città nella quale, soprattutto all’interno delle mura, si possono raggiungere diversi centri di interesse in 10 – 15 minuti a piedi o in bicicletta. Venerdì 19 febbraio, – ha poi aggiunto – in occasione di ‘M’illumino di meno’, oltre allo spegnimento di alcuni monumenti cittadini, sarà garantita la gratuità del servizio di bike sharing di Ferrara Tua. E’ sempre ampia comunque l’attenzione dell’Amministrazione nei confronti di nuove opportunità indirizzate al risparmio energetico e a una più consapevole politica degli spostamenti. In attesa di partecipare al bando regionale promosso per incentivare la mobilità sostenibile, stiamo infatti di pari passo valutando anche attuazioni concrete, come un nuovo progetto di ‘velo-stazione’ e l’unificazione del servizio di bike sharing oggi disponibile nel territorio”.

(Comunicati a cura di Centro Idea del Comune di Ferrara)

‘M’illumino di meno’ è la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile, ideata da Caterpillar, storico programma in onda dal lunedì al venerdì su Radio2 dalle 17.30 alle 19.
La dodicesima edizione, che si terrà venerdì 19 febbraio 2016, quest’anno è dedicata in particolare al tema della mobilità sostenibile con la grande operazione Bike the Nobel, la campagna etica di Radio2 promossa da Caterpillar in cui si candida la bicicletta a Premio Nobel per la Pace.
Quest’anno l’invito per gli amministratori e i cittadini è quello di basare la propria adesione sul tema della mobilità sostenibile: promuovendo l’uso della bicicletta e di tutti i mezzi a basso impatto energetico come simbolo di pace e di rispetto per l’ambiente. Pedalate cittadine, incentivi a usare i mezzi pubblici, pedibus scolastici, rinunciare un giorno all’automobile sono solo alcune delle tante iniziative che è possibile organizzare nei proprio territori per aderire.

>> Il Comune di Ferrara, come negli anni scorsi, aderisce alla dodicesima edizione con lo spegnimento simbolico delle luci il 19 febbraio dalle 17,30 alle 19 in:
– Piazza Acquedotto illuminazione artistica monumentale (ad eccezione delle luci funzionali all’ingresso della struttura)
– Illuminazione artistica di Corso Martiri e Piazza Trento Trieste, che comprende l’illuminazione della facciata e della fiancata del Duomo, l’illuminazione del Campanile e l’illuminazione della Torre della Vittoria;
– Illuminazione artistica delle Mura (ad eccezione di via Bacchelli).

>> L’Amministrazione, visto il focus 2016 della campagna dedicato alla mobilità sostenibile, presenta inoltre il nuovo progetto “metrominuto Ferrara” invitando tutti, cittadini e turisti, a preferire gli spostamenti a piedi, oltre che ad osservare il “silenzio energetico” riducendo al minimo l’uso di luci ed elettrodomestici nella giornata di venerdì 19 febbraio.

>> Altra iniziativa promossa è la “Giornata di pedalate in completa gratuità” rivolta ai possessori di un abbonamento “bike sharing”: tutti coloro che sono in possesso di questo abbonamento potranno usufruire gratuitamente del servizio, venerdì 19 febbraio, senza l’applicazione della tariffa prevista per quella giornata.

>> In collaborazione con il gruppo di cittadinanza attiva Far Filò- Quartiere Foro Boario Ferrara, che aderisce all’iniziativa M’illumino di Meno 2016, il Centro IDEA promuove l’incontro “Creare comunità resilienti” a cura di Piero Pellizzaro venerdì 19 febbraio alle 19 alla saletta Condominio “Il Quartiere” – Via Pietro Lana, 1 Ferrara Dietro supermercato Conad in Via Foro Boario. Iniziativa a ingresso libero.

Referente di Climalia srl, azienda che si occupa di progetti di adattamento e buone pratiche ai cambiamenti climatici, Piero Pelizzaro incontrerà i cittadini per informare e per confrontarsi in uno scambio diretto di opinioni ed esperienza sul tema del cambiamento climatico e del consumo responsabile delle risorse. Far Filò con questa iniziativa e con altre in programma con il Calendario Far Filò 2016, intende promuovere il Condominio Il Quartiere e la zona di Foro Boario come centro di interesse culturale, capace di creare momenti di confronto, incontro e informazione rivolti a tutti i cittadini.

Le scuole coinvolte nel progetto

L’adesione dell’Amministrazione ha visto anche il coinvolgimento di tutte le scuole di Ferrara che hanno risposto numerose, impegnandosi con varie azioni di sensibilizzazione rivolte ai ragazzi e alle famiglie, sui temi del risparmio energetico e della mobilità sostenibile.

Scuole che hanno aderito a M’illumino di meno 2016:

Scuola primaria Villaggio INA
Iniziative:
Il comitato genitori della scuola sta attivando il progetto “Piedibus” e i docenti si impegneranno affinché nella mattinata del 19 si venga a scuola in bicicletta o a piedi.
Nella settimana dal 15 al 19 alcune classi saranno impegnate in laboratori con Hera sul tema dell’energia.
Affissione di uno striscione all’ingresso della scuola che promuove l’adesione a M’illumino di meno.
Riduzione dell’illuminazione allo stretto indispensabile nella mattinata del 19 febbraio.

Istituto Comprensivo “C. Govoni” con tutti i plessi di scuola primaria:
Scuola Primaria Doro (5 classi
Scuola Primaria Leopardi (10 classi)
Scuola Primaria Govoni (11 classi)
Scuola Primaria Poledrelli (9 classi)
Scuola Secondaria di 1^ grado T. Tasso (11 classi)
Iniziative:
– Riduzione al minimo necessario dell’illuminazione artificiale nella mattinata del 19 febbraio;
Inoltre:
– Le classi PRIME sez. A, B, C del plesso GOVONI inviteranno i bambini ad andare a scuola in bici o comunque con mezzi sostenibili attraverso la presentazione dell’iniziativa con avviso alle famiglie delle classi prime che si sono mostrate sensibili al tema.
Discussione in classe dell’iniziativa e del decalogo di M’Illumino di meno durante la giornata del 19 febbraio.
Produzione materiale: foto di gruppo di alunni che per l’occasione indosseranno una maglia colorata o bianca sulla quale verrà attaccata la scritta “IDEA”……”IL GOVONI SULLE RUOTE”
– Plesso DORO classe QUINTA: realizzazione di un cartellone in seguito ad attività con HERA su energia alternativa, usi della dinamo e applicazione alla bicicletta.

Istituto comprensivo statale “Alda Costa” con tutti i suoi plessi:
Scuola dell’infanzia G.B. Guarini
Scuola Primaria A. Costa
Scuola Primaria A. Manzoni
Scuola Primaria G.B. Guarini
Scuola secondaria di I grado M. M. Boiardo
Iniziative:
Distribuzione di opuscoli informativi relativi all’iniziativa, attività didattiche di sensibilizzazione nelle classi e verranno consigliate, per la giornata del 19 febbraio, le seguenti azioni:
riduzione dell’utilizzo dell’auto nel percorso casa-scuola e invito all’utilizzo dei mezzi pubblici, della bicicletta o dell’andare a piedi;
riduzione dei consumi energetici a scuola, riducendo al minimo l’illuminazione artificiale.

Istituto Comprensivo “Filippo De Pisis”
Scuola Primaria G. Matteotti
Scuola Primaria A. Franceschini – Porotto
Scuola Primaria Via Catena – Fondoreno
Scuola Secondaria di I grado F. De Pisis
Scuola Secondaria di I grado Porotto
Iniziative:
Nei cinque plessi la mattinata del 19 febbraio sarà dedicata a momenti di riflessione sulla mobilità sostenibile e sul valore del risparmio energetico per la salvaguardia del pianeta.
Tutte le classi terranno spente le luci durante la mattina.
Tutti gli alunni sono stati invitati a raggiungere la scuola a piedi o utilizzando bicicletta o mezzi pubblici.
I singoli plessi hanno organizzato attività a classi aperte, esposizione di cartelloni, preparazione di volantini.

Liceo L. Ariosto di Ferrara
Iniziative:
1) incontro di un gruppo di studenti del liceo con rappresentanti dell’Associazione “Amici della bicicletta” di Ferrara, nella mattina del 15 gennaio prossimo, dalle ore 10:10 alle ore 12:10. Tale incontro avrà lo scopo di informare i giovani sulle attività incentrate sull’uso della bicicletta che l’Associazione promuove per migliorare mobilità e qualità della vita urbana e per diffondere una forma di escursionismo rispettosa dell’ambiente;
2) spegnimento o riduzione dell’illuminazione artificiale nella mattina del 19 febbraio nelle aule e negli spazi comuni della scuola;
3) richiesta di impegno a studenti e personale docente e non docente a recarsi a scuola a piedi o in bicicletta nella mattina del 19 febbraio.

Asilo nido convenzionato ALI di PINOCCHIO
Durante la giornata del 19/02/2016 sono state previste le seguenti iniziative per sensibilizzare le famiglie al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile:
– nella mattinata del 19 febbraio verranno spente le luci non necessarie e si ridurrà al minimo l’illuminazione artificiale;
– verranno consegnati ad ogni famiglia il volantino della campagna M’illumino di meno unitamente ad una candelina e ad un biglietto del bus per sensibilizzare le famiglie che frequentano l’asilo nido al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile.

Scuola paritaria ” San Vincenzo”
Nido-Scuola dell’infanzia-Scuola Primaria-Scuola secondaria di I grado.
Saranno attivati, in tutte le classi dell’istituto, giochi sul risparmio energetico con l’utilizzo di cartelli sulla sensibilizzazione.

Scuola Smiling – Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado e Liceo
Iniziative:
Adesione simbolica al “silenzio energetico” con lo spegnendo di luci e dispositivi elettrici non necessari, e ridzione al minimo dell’illuminazione artificiale nella mattinata del 19 febbraio, in entrambe le nostre sedi.
Attività didattica volta alla sensibilizzazione sul tema della mobilità sostenibile; in particolare, promuoveremo presso tutti i nostri iscritti, di ogni età, l’uso di mezzi di trasporto a basso impatto come simbolo di pace e di rispetto dell’ambiente, con brevi presentazioni in tutte le classi, proiezione di video e discussione.

Metrominuto e Siamo nati per camminare

Perché “metrominuto Ferrara”? Ferrara è una città di medie dimensioni e il suo centro storico è percorribile a piedi in un tempo relativamente breve. E allora perché non valutare se un percorso è conveniente farlo a piedi piuttosto che con l’automobile evitando di cercare il parcheggio? Perché attendere l’autobus se il tragitto che devo fare posso percorrerlo in 25/20 minuti?

In coerenza con le politiche regionali e comunali di promozione della mobilità sostenibile e sicura, dell’educazione alla sostenibilità e della salute si è voluto realizzare una mappa pedonale “analoga a quelle dei trasporti pubblici” che riporta le informazioni su distanze a piedi e tempi di percorrenza tra luoghi di interesse della città, dove quelli più rappresentativi vengono presentati come delle “fermate” su una rete pedonale, connessa a varie “linee” pedonali.

Il progetto “metrominuto Ferrara” mira a rimuovere anche gli ostacoli dell’incertezza riguardo alla distanza e ai tempi di percorrenza, che può indurre le persone a non spostarsi a piedi. La conoscenza delle distanze renderà l’esplorazione del centro molto più divertente e rilassante con l’obiettivo di aumentare gli spostamenti pedonali facilitandone la mobilità;
Tenuto conto della significativa importanza di acquisire corrette informazioni sui percorsi, specialmente per gli utenti dei trasporti pubblici, con questo progetto si vuole incoraggiare la mobilità pedonale, considerando i pedoni come soggetti prioritari/fondamentali nel sistema della mobilità cittadina.

Lo scopo di questa mappa è sensibilizzare i cittadini ad una nuova cultura della mobilità che ribalti l’ordine delle priorità nell’utilizzo e nel valore dato ai mezzi di trasporto, che oggi assegna all’automobile il primo posto per finire ai piedi che si usano quando proprio non se ne può fare a meno. Prendere coscienza che le grandi sfide ambientali che dobbiamo affrontare, ma anche la stessa convenienza individuale, rendono necessario invertire la sequenza, è auspicabile sostenere con ogni mezzo la mobilità pedonale perché diventi fondamentale/irrinunciabile, seguita, da quella ciclabile, dal mezzo pubblico, dal mezzo privato nella modalità car sharing e car pooling e solo per ultimo dall’uso individuale dell’automobile privata.

Camminare fa bene alla salute, ma anche all’ambiente e all’aria. Camminare giova allo spirito e perfino all’umore. Fa bene al cielo malato di smog e di effetto serra. Senza contare che il ritmo dei passi accompagna alla perfezione quello dello sguardo, che ha così tempo di osservare, guardare, esplorare ciò che incrocia o circonda il nostro cammino, e di creare rapporti di vicinanza e sicurezza con le persone e la città.

La sesta edizione della Campagna “Siamo nati per camminare”, organizzata dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con il Comune di Ferrara, quest’anno promuove la mobilità pedonale attraverso il progetto “metrominuto Ferrara”.

Non saranno distribuite le consuete cartoline come negli anni scorsi, ma sarà fornito, ad ogni scuola di Ferrara, un manifesto che illustra la mappa “Metrominuto”, con l’invito rivolto a famiglie e ragazzi/e a compilare un questionario on line, che sarà il primo passo per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – PUMS, con la collaborazione della cittadinanza.

Il PUMS è uno strumento di programmazione strategica di lungo termine che il Comune di Ferrara intende adottare, seguendo le sollecitazioni in arrivo dall’Unione Europea e dalla Regione Emilia Romagna. Finalità del PUMS è quella di promuovere una mobilità efficiente e sostenibile, in un’ottica di tutela del patrimonio storico, culturale e ambientale, tenendo conto dei principi di integrazione, partecipazione e valutazione tesi a soddisfare i bisogni di mobilità sia attuali che futuri, al fine di migliorare la qualità della vita nella città e nei suoi quartieri.

La campagna “Siamo nati per camminare” prevede inoltre, per le scuole che ne faranno espressa richiesta, la distribuzione gratuita ad ogni alunno di una copia della mappa metrominuto per facilitare gli insegnanti a promuovere nelle loro classi attività di sensibilizzazione sulla mobilità pedonale verificando inoltre la possibilità di organizzare i “Piedibus”.

Le prime 15 classi che riusciranno ad organizzare e ad attuare un piedibus nei mesi di aprile e maggio 2016 riceveranno in omaggio per ogni bambino uno zainetto-sacca catarifrangente, da indossare durante il percorso casa-scuola.

PALAZZO DEI DIAMANTI – In programma quattro nuove aperture serali straordinarie
Già raggiunta la quota dei centomila visitatori per la mostra ‘De Chirico a Ferrara’
18-02-2016

(Comunicato a cura della Fondazione Ferrara Arte)

A tre mesi dall’apertura, la rassegna ‘De Chirico a Ferrara’ ha raggiunto la cifra record di 100.000 visitatori, dimostrando così di suscitare un grande interesse e di essere tra gli eventi espositivi italiani più visitati. Per consentire a un pubblico sempre più numeroso l’accesso alla mostra, aperta fino al 28 febbraio, la Fondazione Ferrara Arte ha programmato altre quattro aperture serali straordinarie.

La prima è prevista per domenica 21 febbraio, quando sarà possibile visitare l’esposizione fino alle 22.30 (chiusura della biglietteria alle 22.00).

Le altre tre date saranno in occasione dell’ultimo week-end di apertura: venerdì 26 e sabato 27 la mostra rimarrà aperta fino alle 22.30 (chiusura della biglietteria alle 22.00) mentre domenica 28 febbraio sarà possibile entrare ai Diamanti a oltranza fino alle 24.00 (chiusura della biglietteria alle 23.30).

Per informazioni: tel. 0532 244949, www.palazzodiamanti.it

INTERPELLANZA – Presentata dal gruppo FDI-AN in Consiglio comunale
Richiesta in merito al servizio di trasporto funebre
18-02-2016

Questa l’interpellanza pervenuta:

– il consigliere Spath (gruppo FDI-AN in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore al Bilancio Luca Vaccari in merito al servizio di trasporto funebre.

MUSEO RISORGIMENTO E RESISTENZA – Prorogata la mostra ‘Sto bene, non mi manca niente…mandatemi del pane’
Ancora aperta fino al 6 marzo l’esposizione che racconta di due vite unite dalla guerra
18-02-2016

Rimarrà aperta al pubblico fino alla prossima domenica 6 marzo la mostra storico-documentaria dal titolo “Sto bene, non mi manca niente…mandatemi del pane. Due storie, una vita” allestita al Museo civico del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara (corso Ercole I d’Este 19). L’esposizione, inaugurata lo scorso 23 gennaio, rientra nel programma delle iniziative ferraresi organizzate in occasione della “Giornata Internazionale della Memoria” 2016 in ricordo delle vittime dell’Olocausto, delle leggi razziali e delle deportazioni nei campi di concentramento.
Curata da Magda Beltrami e Carlo Benassi, con il coordinamento scientifico di Antonella Guarnieri, la mostra narra l’incontro fra una donna e un uomo in un lager nazista durante la Seconda guerra mondiale; persone nate in continenti diversi, con culture diverse e che parlano lingue diverse, ma le cui vite saranno unite dalla guerra. “Si intende, in questo modo – dichiarano gli organizzatori – contribuire a dar voce, ancora una volta, agli ‘italiani del silenzio'”.

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 6 marzo, dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Per informazioni, per gruppi e per le scuole: biglietteria@comune.fe.it, tel . 0532-244922

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi