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Da Lunedì parte una nuova fase della campagna Tper “Io vado e non evado”

Tper
Tempo di lettura: 3 minuti

da: ufficio stampa Tper

I lusinghieri riscontri rilevati sin dall’avvio del progetto di contrasto all’evasione e alla diffusione delle buone regole sui bus “Io vado e non evado”, hanno portato Tper ad intraprendere la campagna in via strutturale e consolidata a cadenze periodiche.
Da lunedì prossimo, infatti, riprenderà una delle fasi di potenziamento delle verifiche: per due settimane, alle fermate e sui bus di Ferrara e provincia sarà, quindi, ancor più frequente incontrare dipendenti di Tper in pettorina gialla insieme ai colleghi verificatori di titoli di viaggio, sia al mattino che al pomeriggio. Verranno, come sempre, formate squadre di 4 addetti, composte da due verificatori e due colleghi di supporto, che favoriranno l’attività di verifica. La fase di “Io vado e non evado” che partirà il 5 maggio porrà un particolare accento sul richiamo al corretto utilizzo del mezzo pubblico ed in particolare delle porte di accesso ed uscita dal bus, un tema che, specie in area urbana è fonte di discussione tra i passeggeri che correttamente impegnano accessi e discese e quelli che contravvengono alle regole a danno dei primi.

La Presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri, ha ricordato che “il progetto, lanciato da Tper tra i primi in Italia e preso oggi a modello da sempre più aziende del trasporto pubblico locale, si basa sulla vicinanza e sul reciproco rispetto tra il servizio pubblico e i suoi destinatari. Sono personalmente convinta che l’obiettivo di “Io vado e non evado” sia anche quello di contribuire ad un rapporto positivo e leale tra azienda e utenti, che rafforzi la capacità di ascolto e la sensibilizzazione al rispetto delle regole”.
Il Direttore Generale, Claudio Ferrari, ha sottolineato l’importanza di controlli più frequenti a bordo dei bus, “segno di una maggiore attenzione dell’Azienda al pagamento del servizio, innanzitutto come atto dovuto verso chi è corretto e paga il biglietto o l’abbonamento, oltre che per il recupero di risorse utili a salvaguardare il trasporto pubblico, elemento fondamentale per la mobilità delle persone e la qualità di un territorio”.

Obiettivi centrati, fino ad ora, visto il concreto ritorno in termini di vendite di titoli di viaggio, con risultati numerici e di introiti economici che saranno presentati da Tper in occasione della chiusura del bilancio dell’esercizio 2013. Si può comunque già anticipare che a Ferrara e provincia si registra in particolare un aumento compreso tra il 2 e il 3% delle vendite dei titoli maggiormente fidelizzanti e più convenienti per l’utenza, quali gli abbonamenti mensili ed annuali.
Nel 2013, nel bacino ferrarese, Tper ha effettuato il controllo del titolo di viaggio a 153.788 passeggeri dei bus; nel 2012 erano stati 121.876: un aumento dell’attività di verifica che supera il 26% e che si traduce in una maggior consapevolezza da parte di chi viaggia dell’esigenza di essere sempre in regola.

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